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Caso di studio / Irsina (MT)

E se un'autocisterna perdesse il carico sulla SP ex SS96?

Lo scenario immagina che un'autocisterna con 20.000 litri di idrocarburi si ribalti sulla strada provinciale ex SS96 (SP ex SS96 «Barese»), nel fondovalle del Bradano a ovest di Irsina. Il simulatore segue il liquido dalla pozza al fosso e al fiume, la parte che evaporerebbe e quella che entrerebbe nel terreno, i vapori e, se la pozza prendesse fuoco, i fumi e l'irraggiamento.

Scenario ipotetico40,7371 N 16,1673 Esuolo, fiume, falda, aria

Fictilis / Visual labScenario di studio
Rilievo della valle del Bradano a ovest di Irsina con il percorso ipotizzato del liquido verso il fiume
Rilievo e cartografia da dati apertiEvento ipotetico
Ipotesi

Questo caso di studio è uno scenario ipotetico. Il luogo, le strade, i corsi d'acqua e gli edifici sono reali e provengono da dati aperti; l'evento, le quantità, gli orari e le conseguenze sono ipotesi costruite per lo studio e per la formazione. Nessuna parte di questa pagina descrive un incidente accaduto, né attribuisce responsabilità a persone, aziende o enti.

01 / Contesto e ipotesi

Lo scenario immaginato

Carico ipotizzato20.000 Ldi gasolio nell'ipotesi A, di benzina nelle ipotesi B e C; per confronto, di metanolo nell'ipotesi D
Punto225 m s.l.m.sulla ex SS96, a circa 100 m dalla carreggiata secondo OpenStreetMap
Corso d'acqua≈ 400 mdi versante prima del reticolo che porta al Bradano, nel modello
Centro abitato6,4 kmIrsina, sul rilievo a est, oltre i 500 m di quota

L'area di calcolo copre circa 13 × 9 km della media valle del Bradano: il fondovalle si trova tra 170 e 250 metri di quota, mentre Irsina sorge sul rilievo a est. OpenStreetMap vi riporta il fiume Bradano e affluenti come la Fiumara di Tolve e il Torrente Zecchino, la ex SS96, la SS96 bis, la ferrovia Altamura–Avigliano–Potenza e oltre duemila edifici. I versanti sono in gran parte argillosi, poco permeabili; vicino al fiume il terreno è alluvionale e la falda è poco profonda.

Nell'ipotesi, il liquido uscirebbe in un quarto d'ora e formerebbe una pozza tra asfalto e banchina. Oltre una certa superficie tracimerebbe in un rivolo lungo la linea di massima pendenza verso il reticolo idrografico, perdendo prodotto nel terreno. Dopo un'ora e mezza i soccorsi ipotizzati conterrebbero la pozza e recupererebbero metà del prodotto ancora libero. I vapori si disperderebbero secondo il vento e la stabilità dell'aria; nell'ipotesi C la pozza si incendia.

02 / Varianti dello scenario

Le ipotesi messe a confronto

Tre combinazioni di prodotto, stagione e meteorologia, più un confronto con un liquido che si mescola con l'acqua, scelte per mostrare come cambierebbero le conseguenze. Le tre classi di liquido seguono modelli diversi: insolubile (gasolio: pellicola galleggiante), parzialmente solubile (benzina: pellicola che cede benzene all'acqua), solubile (metanolo: viaggia disciolto). Ogni valore si può modificare nel simulatore.

03 / Strumento

Il simulatore

Gira interamente nel browser sul rilievo SRTM e sui dati OpenStreetMap dell'area, incorporati nella pagina. Si sposta il punto della sorgente, si sceglie il prodotto, la quantità, i tempi dell'intervento, il suolo, la falda, il mese e il regime del fiume, il vento e la stabilità dell'aria, l'eventuale incendio.

  • Mappa nel tempo, ogni 10 minuti: pozza e rivolo che avanzano, suolo impregnato con le classi delle soglie di legge, pellicola, frazione disciolta e depositi sulle sponde lungo il fiume, fronte dell'inquinante; vapori, benzene e fumi; pennacchio in falda.
  • Tre classi di liquidi (insolubili, parzialmente solubili, solubili), ciascuna con il proprio modello per suolo, fiume, falda e aria.
  • Grafici lungo il corso d'acqua e nel tempo: profilo all'ora scelta, diagramma distanza–tempo, bilancio di massa.
  • Popolazione stimata dagli edifici e classi di esposizione; registro per cella esportabile.
  • Piano di campionamento generato dal modello e confronto con misure caricate in CSV.
  • Esportazioni CSV, GeoJSON, JSON e PNG; scenario salvabile e ricaricabile.
Apri il simulatore
Il simulatore: mappa della valle del Bradano con la pellicola ipotizzata nel fiume dopo 3 ore, i depositi sulle sponde e il fronte dell'inquinante

04 / Risultati

Risultati del modello per le quattro ipotesi

Valori calcolati dal motore del simulatore con i parametri di ciascuna ipotesi (16 ottobre 2026 · versione c85b2fa). Sono risultati di un modello di screening su uno scenario immaginato: indicano ordini di grandezza e differenze tra ipotesi, non misure.

Ipotesi AIpotesi BIpotesi CIpotesi D
Classe del liquidoinsolubileparzialmente solubileparzialmente solubilesolubile
Prodotto rilasciato16,8 t14,8 t14,8 t15,8 t
Evaporato1 %44 %19 %37 %
Infiltrato nel suolo7,6 m³8,7 m³3,5 m³9,2 m³
Arrivato al corso d'acqua4,2 t0 kg0 kg234 kg
Arrivo del rivolo al corso d'acqua25 minnon raggiuntonon raggiunto32 min
Recuperato dall'intervento4,8 t1,9 t0 kg2,4 t
Bruciato0 kg0 kg9,3 t0 kg
Profondità di impregnazione (massima)0,74 m0,83 m0,2 m0,19 m
Suolo oltre la CSC di colonna A (verde e residenziale)727 m² (idrocarburi C>12 > 50 mg/kg)727 m² (idrocarburi C≤12 > 10 mg/kg)727 m² (idrocarburi C≤12 > 10 mg/kg)–
Portata del corso d'acqua nel mese1,34 m³/s––1,34 m³/s
Velocità media della corrente0,395 m/s (1,4 km/h)––0,395 m/s (1,4 km/h)
Fronte dell'inquinante: arrivo a 1 km50 min––52 min
… a 5 km3,2 h––3,3 h
… a 10 km6,5 h––6,6 h
Fronte dopo 12 h18,7 km a valle dell'ingresso––17,9 km a valle dell'ingresso
Trattenuto da sponde e vegetazione3,4 t (81 % dell'entrato), per 40 km–––
Deposito massimo sulle sponde210 g per metro di alveo–––
Concentrazione disciolta: picco1517 µg/L––203.732 µg/L
Tratto oltre la soglia di attenzione in acqua13 km (soglia 100 µg/L)––40 km (soglia 1000 µg/L)
Pellicola che supera il tratto analizzato506 kg oltre 40 km––nessuna pellicola
Raggiunge la faldanononono
Vapori: picco orario5,99 mg/m³2913 mg/m³210 mg/m³348 mg/m³
Benzene in aria dove si abita0,347 µg/m³2393 µg/m³4,41 µg/m³–
Abitanti oltre la soglia vapori (10 mg/m³)02300
Potenza dell'incendio––961 MW–
Irraggiamento 3 kW/m² (lesioni reversibili) fino a––54 m–
Fumi: picco orario dove si abita––2,45 µg/m³–

Come leggerli. Con il gasolio e il fiume in morbida (ipotesi A) il rivolo raggiungerebbe il Bradano dopo circa 25 minuti e vi porterebbe circa 4 t di prodotto. Nel modello la pellicola avanzerebbe di circa 1,5 km all'ora: un chilometro dopo circa 50 minuti, 10 km dopo circa 6 ore e mezza, una ventina dopo circa 13 ore. Sponde, ciottoli e vegetazione ne tratterrebbero circa quattro quinti, fino a circa 200 g per metro di alveo vicino all'ingresso: sono gli accumuli da cercare e rimuovere. La parte disciolta, piccola, supererebbe la soglia di attenzione scelta (100 µg/L) per circa 13 km; una piccola parte, trattenuta nelle zone di ristagno dell'alveo, verrebbe rilasciata lentamente nelle ore successive. Con la benzina di notte (ipotesi B) evaporerebbe quasi metà del prodotto: i vapori, trattenuti dall'aria stabile, scenderebbero lungo il fondovalle del Bradano senza risalire verso Irsina e interesserebbero le poche case sparse vicine alla strada; il rivolo, fermato dall'intervento, non arriverebbe al fiume.

Se la pozza si incendiasse (ipotesi C) il prodotto brucerebbe in pochi minuti: l'irraggiamento resterebbe entro alcune decine di metri, mentre i fumi caldi salirebbero oltre lo strato di rimescolamento e, nel modello, al suolo ne arriverebbe solo una minima parte. Il metanolo dell'ipotesi D, che si mescola con l'acqua, non formerebbe pellicola né depositi sulle sponde: la parte arrivata al fiume (circa 230 kg) viaggerebbe disciolta con la corrente, molto concentrata vicino all'ingresso e sempre più diluita e degradata verso valle; nel suolo resterebbe trattenuto come acqua e la pioggia lo porterebbe verso la falda in alcuni anni, mentre si degrada. Il terreno impregnato da gasolio o benzina supererebbe di molto le concentrazioni soglia per il suolo: nel modello, la bonifica della pozza e del rivolo sarebbe comunque necessaria.

Popolazione potenzialmente esposta nell'ipotesi A

Popolazione ricostruita da OpenStreetMap: circa 7000 abitanti stimati nell'area di calcolo (stima indicativa, da sostituire con i dati censuari). Classi sulla massima media oraria simulata per l'ipotesi A.

Benzene in aria

Abitanti stimatiSuperficie
Attenzione (3200 µg/m³, scelta dell'utente)00 ha
AEGL-1 (60 min, 52 ppm)00 ha
AEGL-2 (60 min, 800 ppm)00 ha
AEGL-3 (60 min, 4000 ppm)00 ha

Vapori del prodotto (composti organici volatili totali)

Abitanti stimatiSuperficie
oltre 1 mg/m³ (1/10 della soglia)04,7 ha
oltre 10 mg/m³ (soglia)00 ha

05 / Campionamento

Tracciare e monitorare: il piano di campionamento

Il simulatore propone dove e quando prelevare, partendo dai valori attesi più alti, dai controlli di fondo e dai percorsi del liquido. Ecco il piano per l'ipotesi A.

PuntoMatriceQuandoPerchéAtteso dal modello
C01Suolo
40,7371 N, 16,16727 E
appena messa in sicurezza l'areaPozza ipotizzata: carotaggio fino alla profondità di impregnazione stimata
Idrocarburi C>12 e C≤12, IPA, BTEX
15.750 mg/kg
C02Suolo
40,73833 N, 16,16829 E
entro 24 hPercorso del rivolo verso il fosso
Idrocarburi C>12 e C≤12, IPA, BTEX
15.750 mg/kg
C03Acqua superficiale
40,73887 N, 16,17043 E
+0,417 h (arrivo simulato)Ingresso nel corso d'acqua (Bradano)
Idrocarburi C>12 e C≤12, IPA, BTEX; ispezione visiva della pellicola
49,4 µg/L
C04Sedimenti
40,73887 N, 16,17043 E
entro 48 hSedimenti e sponde nel punto di ingresso
Idrocarburi C>12 e C≤12, IPA, BTEX
–
C05Acqua superficiale
40,74049 N, 16,16758 E
insieme al punto di ingressoControllo a monte dell'ingresso (fondo naturale)
Idrocarburi C>12 e C≤12, IPA, BTEX
–
C06Acqua superficiale
40,74103 N, 16,17896 E
+0,833 h (passaggio simulato del fronte)Stazione a 1 km a valle
Idrocarburi C>12 e C≤12, IPA, BTEX
1147 µg/L
C07Acqua superficiale
40,72484 N, 16,21097 E
+3,23 h (passaggio simulato del fronte)Stazione a 5 km a valle
Idrocarburi C>12 e C≤12, IPA, BTEX
903 µg/L
C08Acqua superficiale
40,70756 N, 16,25152 E
+6,5 h (passaggio simulato del fronte)Stazione a 10 km a valle
Idrocarburi C>12 e C≤12, IPA, BTEX
241 µg/L
C09Sedimenti
40,73833 N, 16,17256 E
entro 48 h, poi dopo la prima pienaSponde con il deposito di prodotto più alto (0,15 km a valle)
Idrocarburi C>12 e C≤12, IPA, BTEX; sedimenti di sponda, ciottoli, vegetazione riparia
210 g per m di alveo
C10Aria
40,74049 N, 16,18608 E
durante l'evento (misure in continuo o canister)Zona abitata con la media oraria simulata più alta
Benzene in aria
0,347 µg/m³
C11Aria
40,73455 N, 16,19461 E
durante l'evento (misure in continuo o canister)Zona abitata con la media oraria simulata più alta
Vapori del prodotto
0,013 mg/m³

Le misure raccolte si caricano nel simulatore come file CSV (lat, lon, matrice, parametro, valore, unita, ora). Il confronto calcola il rapporto tra misurato e simulato in ogni punto e un fattore medio: se le misure fossero sistematicamente più alte, il termine sorgente dello scenario andrebbe aumentato, e il piano ricalcolato.

Così lo strumento serve a tracciare l'evolversi di un evento: prima orienta i primi prelievi, poi si corregge con i dati, e infine indica dove proseguire il monitoraggio nel tempo (fiume, sedimenti, piezometri, colture).

06 / Salute pubblica

Dallo scenario a uno studio epidemiologico

Il caso è costruito per poter avviare uno studio: le classi di esposizione e il registro per cella definiscono una popolazione esposta ipotetica su cui progettare la sorveglianza.

  1. Definire l'esposizione. Dal simulatore si esporta il registro per cella: abitanti stimati, massima media oraria, dose integrata e ora di arrivo per ogni inquinante.
  2. Definire la popolazione. Le classi (nessuna, attenzione, sopra soglia) diventano gruppi di confronto; con dati reali si sostituiscono le stime OpenStreetMap con i dati censuari per sezione.
  3. Scegliere il disegno. Per eventi acuti: coorte degli esposti con sintomi a breve termine e accessi al pronto soccorso; per contaminazioni persistenti del suolo e dell'acqua: studi ecologici o caso-controllo su esiti di lungo periodo, sul modello degli studi nazionali sui siti contaminati.
  4. Collegare le matrici. Le misure del piano di campionamento (aria, acqua, suolo, colture) definiscono le vie di esposizione: inalazione, ingestione di acqua o alimenti, contatto.
  5. Tutelare dati e persone. Il registro esportato è sintetico e anonimo per costruzione; in uno studio reale servono protocollo, comitato etico e trattamento conforme dei dati personali.

Guida completa in «Come nasce un nuovo caso di studio».

07 / Modelli e fonti

Metodo

Equazioni, ipotesi, limiti e stato delle verifiche di ogni modello (verifiche numeriche, interconfronto, analisi di sensibilità) sono nelle schede dei modelli. Le mappe sono di screening ed esercitazione, non previsioni di sicurezza certificate.

2Pozza, rivolo, suolo

La pozza cresce fino a una superficie massima e poi tracima; il rivolo perde prodotto per ritenzione e infiltrazione, con istantanee ogni 5 minuti lungo il percorso. Gli idrocarburi (insolubili e parzialmente solubili) restano come fase separata trattenuta dal terreno; un liquido solubile si infiltra come acqua e si ferma quando ha riempito la capacità di campo Rawls et al. 1982. L'evaporazione segue Mackay e Matsugu Mackay & Matsugu 1973 con tre componenti (frazione volatile, benzene, residuo). La profondità di impregnazione usa la capacità di ritenzione residua del suolo CONCAWE 1979; i risultati si confrontano con le soglie di contaminazione del suolo D.Lgs. 152/2006, Titolo V.

3Fiume

La portata del mese segue un regime mediterraneo torrentizio Gallart et al. 2012; larghezza, profondità e velocità dell'alveo derivano dalla geometria idraulica Leopold & Maddock 1953, la dispersione longitudinale da Fischer Fischer et al. 1979. Il fiume è diviso in tratti di 100 m e seguito nel tempo: la pellicola avanza poco più veloce della corrente, si allunga per dispersione, evapora e si deposita su sponde e vegetazione fino alla loro capacità Yapa & Shen 1994. La frazione disciolta cresce verso la solubilità effettiva della miscela (legge di Raoult) Cline et al. 1991, con coefficienti di trasferimento ricavati dalla riaerazione del corso d'acqua O'Connor & Dobbins 1958 Hibbs & Gulliver 1999, si volatilizza secondo il modello a due film Schwarzenbach et al. 2017 e si confronta con gli standard di qualità del benzene Dir. 2013/39/UE. Pozze, zone morte e sedimenti dell'alveo trattengono il disciolto e lo rilasciano lentamente, come nel modello OTIS dell'USGS Runkel 1998 Bencala & Walters 1983: picchi più bassi e code più lunghe. Il modello idraulico (portata, sezione, velocità) è distinto da quello di trasporto. Un liquido solubile non forma pellicola e viaggia tutto disciolto.

4Falda

Se l'impregnazione raggiunge la falda ipotizzata, il pennacchio disciolto è stimato con la soluzione analitica di Domenico Domenico 1987, con velocità e dispersività tipiche Gelhar et al. 1992, fino alla soglia per le acque sotterranee. Il confronto con la soluzione esatta West et al. 2007 e con MODFLOW 6 dell'USGS Langevin et al. 2022 mostra che questa formula sottostima l'asse del pennacchio quando la dispersività è grande: la lunghezza è un ordine di grandezza. Per un liquido solubile conta invece la pioggia che si infiltra: il tempo per arrivare alla falda è lo spessore di terreno non saturo per la capacità di campo, diviso per la ricarica annua US EPA 1996, con la degradazione nel tragitto.

5Aria e incendio

Il vento e la nube seguono il rilievo. Il vento generale è rafforzato sulle creste e indebolito nelle valli secondo pendenza e curvatura del terreno Liston & Elder 2006, con il profilo verticale della classe di stabilità Pasquill 1961 US EPA 1995. Di notte l'aria fredda scende lungo i versanti e lungo la valle e ristagna nel fondovalle Whiteman 2000 Zardi & Whiteman 2013, e con aria stabile i colli che superano la nube di qualche decina di metri vengono aggirati invece che scavalcati Snyder et al. 1985; di giorno i versanti soleggiati richiamano aria verso l'alto. Vapori e fumi sono seguiti con un modello lagrangiano a particelle Stohl et al. 2005 che su terreno aperto riproduce la dispersione di Briggs Briggs 1973 Turner 1970; i fumi caldi salgono con l'innalzamento di Briggs Briggs 1975. Combustione della pozza Babrauskas 1983, irraggiamento Mudan 1984 e soglie di danno D.M. 9/5/2001.

6Esposizione

Abitanti stimati dagli edifici di OpenStreetMap OSM; classi sulla massima media oraria rispetto ai livelli di esposizione acuta del benzene US EPA AEGL; rischio incrementale indicativo con il rischio unitario dell'OMS WHO 2000 e la dose per inalazione US EPA 1989.

08 / Responsabilità

Limiti e avvertenze

09 / Licenze

Dati aperti e licenze

Rilievo SRTM 1″ (NASA/USGS, pubblico dominio) interrogato tramite Open Topo Data l'8 ottobre 2026. Strade, edifici, corsi d'acqua, ferrovia e località © contributori OpenStreetMap, licenza ODbL, estratti con Overpass API.

Scarica i dati dell'area: area.json (rilievo e strati OpenStreetMap in formato compatto, riutilizzabile nel simulatore universale per nuovi casi).

10 / Riferimenti

Bibliografia

131 riferimenti verificati usati da questo caso. Elenco completo qui sotto; versione di testo: Markdown.

Modello del terreno e idrologia8

  1. Farr, T. G., Rosen, P. A., Caro, E., Crippen, R., Duren, R., Hensley, S., Kobrick, M., Paller, M., Rodriguez, E., Roth, L., Seal, D., Shaffer, S., Shimada, J., Umland, J., Werner, M., Oskin, M., Burbank, D., & Alsdorf, D. (2007). The Shuttle Radar Topography Mission. Reviews of Geophysics, 45(2), RG2004. doi.org/10.1029/2005RG000183 dati

    descrive l'origine, la risoluzione e gli errori verticali del DEM SRTM ricampionato a 60 m su cui si basa tutta la morfologia della valle.

  2. O'Callaghan, J. F., & Mark, D. M. (1984). The extraction of drainage networks from digital elevation data. Computer Vision, Graphics, and Image Processing, 28(3), 323–344. doi.org/10.1016/S0734-189X(84)80011-0 fondamento

    algoritmo D8 (direzione di massima pendenza fra le 8 celle vicine) e accumulo di flusso per tracciare il percorso del deflusso superficiale verso il torrente.

  3. Barnes, R., Lehman, C., & Mulla, D. (2014). Priority-flood: An optimal depression-filling and watershed-labeling algorithm for digital elevation models. Computers & Geosciences, 62, 117–127. doi.org/10.1016/j.cageo.2013.04.024 fondamento

    riempimento delle depressioni del DEM con coda di priorità (priority-flood) prima del calcolo delle direzioni D8.

  4. Lindsay, J. B. (2016). The practice of DEM stream burning revisited. Earth Surface Processes and Landforms, 41(5), 658–668. doi.org/10.1002/esp.3888 fondamento

    giustifica e discute i limiti dello «stream burning», cioè l'abbassamento del DEM lungo il tracciato reale del fiume preso da OpenStreetMap.

  5. Hellweger, F. (1997). AGREE – DEM surface reconditioning system. Center for Research in Water Resources, University of Texas at Austin [pagina web]. caee.webhost.utexas.edu/prof/maidment/gishydro/ferdi/research/agree/agree.html fondamento

    metodo di riferimento storico per imporre al DEM un reticolo vettoriale noto (alternativa/variante dello stream burning).

  6. Rennó, C. D., Nobre, A. D., Cuartas, L. A., Soares, J. V., Hodnett, M. G., Tomasella, J., & Waterloo, M. J. (2008). HAND, a new terrain descriptor using SRTM-DEM: Mapping terra-firme rainforest environments in Amazonia. Remote Sensing of Environment, 112(9), 3469–3481. doi.org/10.1016/j.rse.2008.03.018 fondamento

    definizione dell'indice HAND (altezza sopra il drenaggio più vicino) calcolato dal DEM SRTM.

  7. Nobre, A. D., Cuartas, L. A., Hodnett, M., Rennó, C. D., Rodrigues, G., Silveira, A., Waterloo, M., & Saleska, S. (2011). Height Above the Nearest Drainage – a hydrologically relevant new terrain model. Journal of Hydrology, 404(1–2), 13–29. doi.org/10.1016/j.jhydrol.2011.03.051 fondamento

    uso di soglie HAND per delimitare il fondovalle alluvionale (piana inondabile, falda superficiale) rispetto ai versanti.

  8. Zheng, X., Tarboton, D. G., Maidment, D. R., Liu, Y. Y., & Passalacqua, P. (2018). River channel geometry and rating curve estimation using height above the nearest drainage. Journal of the American Water Resources Association, 54(4), 785–806. doi.org/10.1111/1752-1688.12661 fondamento

    base per stimare dall'HAND la geometria dell'alveo e l'estensione delle piccole piene che si allargano sul fondovalle piatto.

Trasporto di inquinanti nei corsi d'acqua e regime torrentizio13

  1. Taylor, G. I. (1954). The dispersion of matter in turbulent flow through a pipe. Proceedings of the Royal Society of London. Series A, Mathematical and Physical Sciences, 223(1155), 446–468. doi.org/10.1098/rspa.1954.0130 fondamento

    fondamento teorico della dispersione longitudinale (advezione + dispersione di Taylor) del pennacchio inquinante lungo il torrente.

  2. Fischer, H. B., List, E. J., Koh, R. C. Y., Imberger, J., & Brooks, N. H. (1979). Mixing in inland and coastal waters. Academic Press. doi.org/10.1016/C2009-0-22051-4 fondamento

    coefficienti di dispersione longitudinale e diluizione dello scarico continuo nella portata del torrente.

  3. Chapra, S. C. (1997). Surface water-quality modeling. McGraw-Hill (ristampa Waveland Press, 2008, ISBN 978-1-57766-605-9; edizione gratuita The Groundwater Project). gw-project.org/books/surface-water-quality-modeling/ fondamento

    bilanci di massa nel corso d'acqua, decadimento del primo ordine e tempo di percorrenza degli inquinanti.

  4. Jobson, H. E. (1996). Prediction of traveltime and longitudinal dispersion in rivers and streams. U.S. Geological Survey Water-Resources Investigations Report 96-4013. doi.org/10.3133/wri964013 fondamento

    relazioni empiriche per velocità di picco, tempo di arrivo e dispersione in funzione di portata e pendenza, usate per il tempo di percorrenza.

  5. Gallart, F., Prat, N., García-Roger, E. M., Latron, J., Rieradevall, M., Llorens, P., Barberá, G. G., Brito, D., De Girolamo, A. M., Lo Porto, A., Buffagni, A., Erba, S., Neves, R., Nikolaidis, N. P., Perrin, J. L., Querner, E. P., Quiñonero, J. M., Tournoud, M. G., Tzoraki, O., … Froebrich, J. (2012). A novel approach to analysing the regimes of temporary streams in relation to their controls on the composition and structure of aquatic biota. Hydrology and Earth System Sciences, 16(9), 3165–3182. doi.org/10.5194/hess-16-3165-2012 fondamento

    classificazione dei regimi dei corsi d'acqua temporanei mediterranei, base del regime stagionale (magra estiva / morbida invernale).

  6. Datry, T., Larned, S. T., & Tockner, K. (2014). Intermittent rivers: A challenge for freshwater ecology. BioScience, 64(3), 229–235. doi.org/10.1093/biosci/bit027 fondamento

    inquadramento dei fiumi intermittenti, in cui la scarsa portata estiva riduce fortemente la diluizione degli scarichi.

  7. Skoulikidis, N. T., Sabater, S., Datry, T., Morais, M. M., Buffagni, A., Dörflinger, G., Zogaris, S., Sánchez-Montoya, M. M., Bonada, N., Kalogianni, E., Rosado, J., Vardakas, L., De Girolamo, A. M., & Tockner, K. (2017). Non-perennial Mediterranean rivers in Europe: Status, pressures, and challenges for research and management. Science of the Total Environment, 577, 1–18. doi.org/10.1016/j.scitotenv.2016.10.147 fondamento

    pressioni (prelievi irrigui, scarichi) e vulnerabilità dei torrenti mediterranei non perenni come l'Ofanto montano.

  8. O'Connor, D. J., & Dobbins, W. E. (1958). Mechanism of reaeration in natural streams. Transactions of the American Society of Civil Engineers, 123(1), 641–666. doi.org/10.1061/TACEAT.0007609 fondamento

    coefficiente di trasferimento lato acqua dell'ossigeno secondo la teoria del rinnovo superficiale, k_O2 = √(D·u/h), in funzione di velocità e profondità della corrente.

  9. Hayduk, W., & Laudie, H. (1974). Prediction of diffusion coefficients for nonelectrolytes in dilute aqueous solutions. AIChE Journal, 20(3), 611–615. doi.org/10.1002/aic.690200329 fondamento

    stima delle diffusività molecolari in acqua dei soluti non elettroliti, usate per riscalare i coefficienti di trasferimento tramite il numero di Schmidt.

  10. Runkel, R. L. (1998). One-Dimensional Transport with Inflow and Storage (OTIS): A Solute Transport Model for Streams and Rivers. U.S. Geological Survey Water-Resources Investigations Report 98-4018. doi.org/10.3133/wri984018 nuova · ottobre 2026 fondamento · benchmark

    zone di ritenzione transitoria nel trasporto del disciolto (scambio α(C_s − C) e bilancio della zona di ritenzione), verificate con la soluzione stazionaria nella prova «fiume-otis»; OTIS-P serve a tarare α e A_s con prove con tracciante.

  11. Bencala, K. E., & Walters, R. A. (1983). Simulation of solute transport in a mountain pool-and-riffle stream: A transient storage model. Water Resources Research, 19(3), 718–724. doi.org/10.1029/WR019i003p00718 nuova · ottobre 2026 fondamento

    modello a zone di ritenzione transitoria per i torrenti di montagna con pozze e raschi, alla base di OTIS.

  12. Bates, P. D., Horritt, M. S., & Fewtrell, T. J. (2010). A simple inertial formulation of the shallow water equations for efficient two-dimensional flood inundation modelling. Journal of Hydrology, 387(1–2), 33–45. doi.org/10.1016/j.jhydrol.2010.03.027 nuova · ottobre 2026 benchmark

    Ruolo: passo evolutivo dal solo instradamento D8 alla modellistica 2D di piene e percorsi idraulici (non ancora integrato).

  13. U.S. Army Corps of Engineers, Hydrologic Engineering Center (2025). HEC-RAS: User's Manual, 2D Modeling User's Manual, HEC-RAS Mapper User's Manual, Hydraulic Reference Manual. Documentazione ufficiale USACE (non un articolo). www.hec.usace.army.mil/confluence/rasdocs nuova · ottobre 2026 benchmark

    Ruolo: modello idraulico 1D/2D di confronto per il modello idraulico dei corsi d'acqua; le funzioni di qualità dell'acqua vanno valutate per la sostanza specifica.

Falda superficiale, interazione fiume-falda e pozzi10

  1. Bear, J. (1972). Dynamics of fluids in porous media. American Elsevier (Environmental Science Series). fondamento

    equazioni di flusso e di advezione-dispersione nella falda alluvionale superficiale.

  2. Ogata, A., & Banks, R. B. (1961). A solution of the differential equation of longitudinal dispersion in porous media. U.S. Geological Survey Professional Paper 411-A, A1–A7. doi.org/10.3133/pp411A fondamento · benchmark

    soluzione analitica 1D di advezione-dispersione usata per controllare il modello mensile di trasporto in falda.

  3. Winter, T. C., Harvey, J. W., Franke, O. L., & Alley, W. M. (1998). Ground water and surface water: A single resource. U.S. Geological Survey Circular 1139. doi.org/10.3133/cir1139 fondamento

    concetti di tratto drenante (gaining) e disperdente (losing) usati per lo scambio fiume-falda stagionale.

  4. Rawls, W. J., Brakensiek, D. L., & Saxton, K. E. (1982). Estimation of soil water properties. Transactions of the ASAE, 25(5), 1316–1320. doi.org/10.13031/2013.33720 fondamento

    porosità efficace e capacità di ritenzione per tessitura, usate per la velocità reale dell'acqua nel suolo franco-argilloso; capacità di campo per tipo di suolo usata per la ritenzione e la lisciviazione dei liquidi solubili.

  5. Gelhar, L. W., Welty, C., & Rehfeldt, K. R. (1992). A critical review of data on field-scale dispersion in aquifers. Water Resources Research, 28(7), 1955–1974. doi.org/10.1029/92WR00607 fondamento

    scelta della dispersività longitudinale in funzione della scala (decine–centinaia di metri fra fiume e pozzi).

  6. U.S. Environmental Protection Agency (1996). Soil Screening Guidance: Technical Background Document. Office of Solid Waste and Emergency Response, Washington, DC, EPA/540/R-95/128, Publication 9355.4-17A (2ª ed., maggio 1996). semspub.epa.gov/work/HQ/207.pdf fondamento

    lisciviazione dal suolo verso la falda (ripartizione suolo-acqua e fattore di diluizione-attenuazione) e tempo di attraversamento della zona insatura.

  7. Langevin, C. D., Hughes, J. D., Banta, E. R., Niswonger, R. G., Panday, S., & Provost, A. M. (2017). Documentation for the MODFLOW 6 Groundwater Flow Model. U.S. Geological Survey Techniques and Methods, book 6, chap. A55. doi.org/10.3133/tm6A55 nuova · ottobre 2026 benchmark

    Ruolo: modello del flusso in falda usato per l'interconfronto (prova «falda-modflow6», MODFLOW 6.6.2).

  8. Langevin, C. D., Provost, A. M., Panday, S., & Hughes, J. D. (2022). Documentation for the MODFLOW 6 Groundwater Transport Model. U.S. Geological Survey Techniques and Methods, book 6, chap. A61. doi.org/10.3133/tm6A61 nuova · ottobre 2026 benchmark

    Ruolo: modello di trasporto in falda (avvezione TVD, dispersione, decadimento) usato per l'interconfronto con il pennacchio di Domenico (prova «falda-modflow6»).

  9. West, M. R., Kueper, B. H., & Ungs, M. J. (2007). On the use and error of approximation in the Domenico (1987) solution. Groundwater, 45(2), 126–135. doi.org/10.1111/j.1745-6584.2006.00280.x nuova · ottobre 2026 benchmark

    Ruolo: errore dell'approssimazione di Domenico rispetto alla soluzione esatta, cresce con la dispersività longitudinale; metodo della prova «falda-domenico».

  10. Wexler, E. J. (1992). Analytical solutions for one-, two-, and three-dimensional solute transport in ground-water systems with uniform flow. U.S. Geological Survey Techniques of Water-Resources Investigations, book 3, chap. B7. doi.org/10.3133/twri03B7 nuova · ottobre 2026 benchmark

    Ruolo: soluzione esatta per sorgente piana in flusso uniforme, riferimento delle prove «falda-domenico» e «falda-modflow6».

Atmosfera notturna: inversioni, venti catabatici, accumulo di aria fredda7

  1. Whiteman, C. D. (2000). Mountain meteorology: Fundamentals and applications. Oxford University Press (ISBN 0-19-513271-8). fondamento

    inversioni termiche notturne, venti di drenaggio lungo valle e ristagno di aria fredda che confinano la nube inquinante nel fondovalle; nel motore comune anche brezze diurne di versante e di valle, spessore delle brezze catabatiche e ordine di grandezza delle loro velocità (1–5 m/s).

  2. Zardi, D., & Whiteman, C. D. (2013). Diurnal mountain wind systems. In F. K. Chow, S. F. J. De Wekker & B. J. Snyder (Eds.), Mountain weather research and forecasting: Recent progress and current challenges (pp. 35–119). Springer. doi.org/10.1007/978-94-007-4098-3_2 fondamento

    velocità e struttura dei venti di versante e di valle che trasportano le particelle: catabatici e verso valle di notte (da ovest verso est lungo l'alta valle dell'Ofanto), anabatici e verso monte di giorno nel motore comune.

  3. Whiteman, C. D., Zhong, S., Shaw, W. J., Hubbe, J. M., Bian, X., & Mittelstadt, J. (2001). Cold pools in the Columbia Basin. Weather and Forecasting, 16(4), 432–447. doi.org/10.1175/1520-0434(2001)016<0432:CPITCB>2.0.CO;2 fondamento

    formazione e dissoluzione dei «cold-air pool» che determinano la durata notturna dell'accumulo d'aria inquinata; nel motore comune, fondovalle staccato dal vento generale con tetto quasi orizzontale dell'aria fredda.

  4. Clements, C. B., Whiteman, C. D., & Horel, J. D. (2003). Cold-air-pool structure and evolution in a mountain basin: Peter Sinks, Utah. Journal of Applied Meteorology, 42(6), 752–768. doi.org/10.1175/1520-0450(2003)042<0752:CSAEIA>2.0.CO;2 fondamento

    profili di temperatura e spessore dello strato d'inversione notturno in conche e fondovalle, usati per l'altezza di mescolamento della nube (nel motore comune: tetto del ristagno = fondovalle + spessore dell'inversione).

  5. Stohl, A., Forster, C., Frank, A., Seibert, P., & Wotawa, G. (2005). Technical note: The Lagrangian particle dispersion model FLEXPART version 6.2. Atmospheric Chemistry and Physics, 5(9), 2461–2474. doi.org/10.5194/acp-5-2461-2005 fondamento · benchmark

    impostazione del modello lagrangiano a particelle (trasporto medio + fluttuazioni turbolente + deposizione), per la nube di 10 000 m³ dell'Ofanto e per tutti i rilasci in aria del motore comune.

  6. Thomson, D. J. (1987). Criteria for the selection of stochastic models of particle trajectories in turbulent flows. Journal of Fluid Mechanics, 180, 529–556. doi.org/10.1017/S0022112087001940 fondamento

    criterio di «well-mixed» e equazione di Langevin (processo di Ornstein–Uhlenbeck) per le fluttuazioni turbolente orizzontali delle particelle, nello strato stabile notturno e, nel motore comune, in tutte le classi di stabilità.

  7. Snyder, W. H., Thompson, R. S., Eskridge, R. E., Lawson, R. E., Castro, I. P., Lee, J. T., Hunt, J. C. R., & Ogawa, Y. (1985). The structure of strongly stratified flow over hills: dividing-streamline concept. Journal of Fluid Mechanics, 152, 249–288. doi.org/10.1017/S0022112085000684 fondamento

    linea di corrente divisoria con l'argomento energetico di Sheppard: con aria stabile una particella risale al massimo U/N sopra la propria quota e, dove il numero di Froude U/(N·h) è minore di 1, il flusso aggira il rilievo invece di scavalcarlo; da qui il blocco della componente del vento in salita e il distacco del fondovalle dal vento generale.

Deposizione secca, rugiada e accumulo su vegetazione e suolo11

  1. Wesely, M. L. (1989). Parameterization of surface resistances to gaseous dry deposition in regional-scale numerical models. Atmospheric Environment, 23(6), 1293–1304. doi.org/10.1016/0004-6981(89)90153-4 fondamento

    schema a resistenze per la velocità di deposizione secca dei gas in funzione del tipo di superficie e della stagione.

  2. Zhang, L., Gong, S., Padro, J., & Barrie, L. (2001). A size-segregated particle dry deposition scheme for an atmospheric aerosol module. Atmospheric Environment, 35(3), 549–560. doi.org/10.1016/S1352-2310(00)00326-5 fondamento

    velocità di deposizione secca del particolato in funzione della dimensione e della categoria d'uso del suolo.

  3. Zhang, L., Brook, J. R., & Vet, R. (2003). A revised parameterization for gaseous dry deposition in air-quality models. Atmospheric Chemistry and Physics, 3(6), 2067–2082. doi.org/10.5194/acp-3-2067-2003 fondamento

    dipendenza della resistenza superficiale da LAI e da superfici bagnate (rugiada), usata per variare la deposizione secca su prati, colture e suolo nudo.

  4. Seinfeld, J. H., & Pandis, S. N. (2016). Atmospheric chemistry and physics: From air pollution to climate change (3rd ed.). Wiley (ISBN 978-1-118-94740-1). fondamento

    riferimento generale per strato limite stabile, deposizione secca/umida ed equilibrio gas–liquido (legge di Henry).

  5. Sander, R. (2023). Compilation of Henry's law constants (version 5.0.0) for water as solvent. Atmospheric Chemistry and Physics, 23, 10901–12440. doi.org/10.5194/acp-23-10901-2023 fondamento

    costanti di Henry per calcolare quanto inquinante solubile si scioglie nella rugiada (versione aggiornata della compilazione del 2015, doi:10.5194/acp-15-4399-2015).

  6. Monteith, J. L. (1957). Dew. Quarterly Journal of the Royal Meteorological Society, 83(357), 322–341. doi.org/10.1002/qj.49708335706 fondamento

    bilancio energetico della superficie che governa la formazione notturna della rugiada (raffreddamento radiativo, cielo sereno, vento debole).

  7. Jacobs, A. F. G., Heusinkveld, B. G., Wichink Kruit, R. J., & Berkowicz, S. M. (2006). Contribution of dew to the water budget of a grassland area in the Netherlands. Water Resources Research, 42(3). doi.org/10.1029/2005WR004055 fondamento

    ordini di grandezza della rugiada notturna su prato (decimi di mm per notte), usati per il volume d'acqua che cattura l'inquinante.

  8. Wentworth, G. R., Murphy, J. G., Benedict, K. B., Bangs, E. J., & Collett, J. L., Jr. (2016). The role of dew as a night-time reservoir and morning source for atmospheric ammonia. Atmospheric Chemistry and Physics, 16(11), 7435–7449. doi.org/10.5194/acp-16-7435-2016 fondamento

    evidenza sperimentale che la rugiada assorbe un gas solubile di notte e lo riemette quasi interamente all'asciugatura mattutina (modulo «riemissione»).

  9. Yadav, S., & Kumar, P. (2014). Pollutant scavenging in dew water collected from an urban environment and related implications. Air Quality, Atmosphere & Health, 7, 559–566. doi.org/10.1007/s11869-014-0258-7 fondamento

    confronto rugiada/pioggia che mostra l'arricchimento della rugiada in specie solubili, a sostegno dello scavenging notturno.

  10. Miller, C. W., & Hoffman, F. O. (1983). An examination of the environmental half-time for radionuclides deposited on vegetation. Health Physics, 45(3), 731–744. fondamento

    emivita ambientale (weathering) dei depositi sulla vegetazione, tipicamente 10–15 giorni, usata per l'accumulo su più notti.

  11. U.S. Environmental Protection Agency (2005). Human Health Risk Assessment Protocol for Hazardous Waste Combustion Facilities (EPA530-R-05-006). U.S. EPA, Office of Solid Waste and Emergency Response. rais.ornl.gov/documents/2005_HHRAP.pdf fondamento

    Uso nello strumento (Capitolo 5): suolo superficiale con profondità di mescolamento di 2 cm (non lavorato) o 20 cm (lavorato) e densità 1,5 g/cm³; deposito diretto sulle piante con quota intercettata 0,39 e biomassa 2,24 kg s.s./m² per ortaggi e frutta esposti, 0,5 e 0,24 kg s.s./m² per i foraggi, perdita dalle foglie 18 anni⁻¹.

Normativa e linee guida italiane/europee5

  1. Repubblica Italiana (2006). Decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 – Norme in materia ambientale, art. 94 «Disciplina delle aree di salvaguardia delle acque superficiali e sotterranee destinate al consumo umano». Gazzetta Ufficiale n. 88 del 14 aprile 2006, S.O. n. 96. www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2006-04-03;152~art94 normativa

    raggi normativi attorno ai punti di captazione (zona di tutela assoluta di almeno 10 m, zona di rispetto di 200 m) confrontati con le zone calcolate dallo strumento.

  2. Parlamento europeo e Consiglio dell'Unione europea (2020). Direttiva (UE) 2020/2184 del 16 dicembre 2020 concernente la qualità delle acque destinate al consumo umano (rifusione). Gazzetta ufficiale dell'Unione europea, L 435, 23.12.2020, pp. 1–62. eur-lex.europa.eu/eli/dir/2020/2184/oj normativa

    quadro europeo dei requisiti di qualità dell'acqua potabile e dell'approccio basato sul rischio per le aree di captazione; valore di parametro dei nitrati (50 mg/L, Allegato I, Parte B) usato come soglia indicativa per i fertilizzanti azotati liquidi.

  3. Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (2019). Decreto 1 marzo 2019, n. 46 – Regolamento relativo agli interventi di bonifica, di ripristino ambientale e di messa in sicurezza, d'emergenza, operativa e permanente, delle aree destinate alla produzione agricola e all'allevamento. Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 132 del 7 giugno 2019. www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2019/06/07/19G00052/sg normativa

    concentrazioni soglia nei suoli agricoli (Allegato 2): diossine, furani e PCB diossina-simili 6 ng/kg s.s. WHO-TEQ; benzo[a]pirene 0,1 mg/kg s.s.

  4. Commissione europea (2013). Raccomandazione 2013/711/UE del 3 dicembre 2013 sulla riduzione della presenza di diossine, furani e PCB nei mangimi e negli alimenti (testo consolidato al 3 ottobre 2014). Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. eur-lex.europa.eu/eli/reco/2013/711/2014-10-03/eng normativa

    livello d'azione per frutta e ortaggi (comprese le erbe fresche): 0,30 pg/g di peso fresco per diossine e furani (WHO-TEQ).

  5. Commissione europea (2012). Regolamento (UE) n. 277/2012 che modifica gli allegati I e II della direttiva 2002/32/CE per quanto riguarda i livelli massimi e le soglie d'intervento relativi a diossine e policlorobifenili. Gazzetta ufficiale dell'Unione europea, L 91, 1–7. eur-lex.europa.eu/eli/reg/2012/277/oj normativa

    nei mangimi di origine vegetale (al 12 % di umidità) tenore massimo 0,75 ng WHO-PCDD/F-TEQ/kg e soglia d'intervento 0,5 ng/kg, per foraggi e pascoli.

Dati aperti usati15

  1. OpenStreetMap contributors (2026). OpenStreetMap – Copyright and License (dati rilasciati con licenza ODbL). OpenStreetMap Foundation. www.openstreetmap.org/copyright dati

    tracciato reale del torrente (usato per lo stream burning), strade, edifici e campi; attribuzione obbligatoria «© OpenStreetMap contributors».

  2. Humanitarian OpenStreetMap Team (2026). Humanitarian map style (stile HDM-CartoCSS; tile ospitate da OpenStreetMap France). OpenStreetMap Wiki. wiki.openstreetmap.org/wiki/Humanitarian_map_style dati

    mappa di base in stile umanitario usata come sfondo cartografico.

  3. OpenTopoMap (2026). OpenTopoMap – mappe topografiche da dati OpenStreetMap e SRTM (tile CC BY-SA 3.0). OpenTopoMap. opentopomap.org dati

    sfondo topografico con curve di livello e ombreggiatura; attribuzione «Map data © OpenStreetMap contributors, SRTM | Map style © OpenTopoMap (CC-BY-SA)».

  4. Open Topo Data (2026). Open Topo Data – Elevation API; dataset SRTM (versione 3, 30 m e 90 m). Open Topo Data. www.opentopodata.org/datasets/srtm/ dati

    servizio da cui sono interrogate le quote SRTM della valle prima del ricampionamento a 60 m.

  5. Mapzen / Tilezen (2026). Terrain Tiles. Registry of Open Data on AWS. registry.opendata.aws/terrain-tiles/ dati

    batimetria (zoom 8) e ripiego per il rilievo se le tessere di Mapterhorn non sono raggiungibili; quote dei casi pubblicati fino a ottobre 2026; citazione richiesta «Terrain Tiles was accessed on 2026-10-08 from https://registry.opendata.aws/terrain-tiles».

  6. NASA JPL (2013). NASA Shuttle Radar Topography Mission Global 1 arc second [Data set] (SRTMGL1 v003). NASA Land Processes Distributed Active Archive Center. doi.org/10.5067/MEaSUREs/SRTM/SRTMGL1.003 dati

    prodotto SRTM v3 a 1" che costituisce il DEM di partenza della valle.

  7. European Space Agency (2021). Copernicus DEM – Global and European Digital Elevation Model (GLO-30 / GLO-90) [Data set]. European Space Agency; distribuito anche su Registry of Open Data on AWS (Sinergise). doi.org/10.5270/ESA-c5d3d65 dati

    fuori dall'Italia è la fonte del rilievo di dettaglio e delle quote del modello (GLO-30, 30 m), letta tramite le tessere di Mapterhorn; in origine DEM alternativo per verificare la sensibilità dei risultati alla fonte altimetrica.

  8. Olbricht, R. (2026). Overpass API (OpenStreetMap data query service). OpenStreetMap Wiki; software AGPL v3 mantenuto da Roland Olbricht; dati © OpenStreetMap contributors (licenza ODbL). wiki.openstreetmap.org/wiki/Overpass_API dati

    estrazione di strade, edifici, corsi d'acqua, linea di costa e località delle aree di Irsina e di Tunisi.

  9. Norwegian Meteorological Institute (MET Norway) (2026). Locationforecast 2.0 – API e condizioni d'uso. api.met.no, dati con licenza CC BY 4.0. api.met.no/weatherapi/locationforecast/2.0/documentation dati

    previsione ora per ora (vento a 10 m, temperatura, punto di rugiada, nuvolosità totale e bassa, pioggia) per il punto della sorgente, richiesta dal sito con identificazione e cache come chiedono i termini d'uso.

  10. NASA Langley Research Center, & POWER Project (2026). POWER Hourly API. NASA Prediction Of Worldwide Energy Resources (POWER), dati orari dal 2001. power.larc.nasa.gov/docs/services/api/temporal/hourly/ dati

    dati orari di un giorno passato e vento tipico del mese (vento a 10 m, temperatura e punto di rugiada a 2 m, umidità, pioggia corretta, nuvolosità). Dati ottenuti dal NASA Langley Research Center (LaRC) POWER Project, finanziato dal NASA Earth Science/Applied Science Program.

  11. ISTAT (2026). Abitazioni occupate. Anni 2021–2023. Istituto nazionale di statistica, 11 febbraio 2026. www.istat.it/wp-content/uploads/2026/02/Abitazioni-occupate-Anni-2021-2023.pdf dati

    superficie media delle abitazioni occupate, 101,3 m² (2023), per i m² per persona dove manca il censimento dei centri.

  12. ISTAT (2022). Censimento permanente della popolazione: le famiglie in Italia. Anni 2018 e 2019. Istituto nazionale di statistica, 7 marzo 2022. www.istat.it/it/files/2022/03/Censimento-permanente-della-popolazione_le-famiglie-in-Italia.pdf dati

    2,29 componenti per famiglia (2019): con la superficie media delle abitazioni dà circa 44 m² per persona.

  13. Tarquini, S., Isola, I., Favalli, M., Battistini, A., & Dotta, G. (2023). TINITALY, a digital elevation model of Italy with a 10 meters cell size (Version 1.1) [Data set]. Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). doi.org/10.13127/tinitaly/1.1 nuova · ottobre 2026 dati

    Uso nello strumento (dal 16 ottobre 2026): rilievo di dettaglio a 10 m in Italia per ombreggiatura, curve di livello e vista 3D, e quote del modello nelle aree nuove del simulatore universale (nodi ogni 30 m circa); letto tramite le tessere Terrarium di Mapterhorn. Licenza CC BY 4.0.

  14. Mapterhorn (2026). Mapterhorn – public terrain tiles for interactive web map visualizations. Tessere Terrarium in WebP senza perdite, 512 px; codice sotto licenza BSD-3. mapterhorn.com/ nuova · ottobre 2026 dati

    distribuzione in tessere di TINITALY 1.1 (Italia, fino allo zoom 13), dei modelli regionali da LiDAR e di Copernicus GLO-30 (resto del mondo, fino allo zoom 12), tramite la rotta del sito /api/casi-di-studio/rilievo. Elenco delle fonti e delle licenze in download.mapterhorn.com/attribution.json.

  15. Douglas, D. H., & Peucker, T. K. (1973). Algorithms for the reduction of the number of points required to represent a digitized line or its caricature. Cartographica, 10(2), 112–122. doi.org/10.3138/FM57-6770-U75U-7727 nuova · ottobre 2026 fondamento

    semplificazione delle curve di livello del rilievo di dettaglio (tolleranza 0,2 nodi) e delle geometrie di OpenStreetMap.

Dispersione in atmosfera, evaporazione e incendi28

  1. Pasquill, F. (1961). The estimation of the dispersion of windborne material. The Meteorological Magazine, 90(1063), 33–49. fondamento

    classi di stabilità atmosferica A–F usate per la dispersione e, nel modello a particelle sul rilievo, per il profilo del vento, il regime delle brezze (giorno, notte) e il blocco da parte dei rilievi con aria stabile.

  2. Briggs, G. A. (1973). Diffusion estimation for small emissions. ATDL Contribution File No. 79 (draft), Air Resources Atmospheric Turbulence and Diffusion Laboratory, NOAA, Oak Ridge, Tennessee. fondamento

    formule dei coefficienti di dispersione σy e σz per terreno aperto, nel pennacchio gaussiano e nel modello a particelle (turbolenza orizzontale σv = k·U con tempo lagrangiano 5000 m/U, crescita della dispersione verticale con la distanza percorsa).

  3. Briggs, G. A. (1975). Plume rise predictions. In: Haugen D. A. (ed.), Lectures on Air Pollution and Environmental Impact Analyses, American Meteorological Society, Boston, pp. 59–111. doi.org/10.1007/978-1-935704-23-2_3 fondamento

    innalzamento del pennacchio caldo dell'incendio e dei camini (spinta di galleggiamento), applicato anche alle particelle, che possono superare l'inversione e le creste.

  4. Turner, D. B. (1970). Workbook of atmospheric dispersion estimates. U.S. Environmental Protection Agency, Office of Air Programs, Publication No. AP-26 (rev. 1970), Research Triangle Park, North Carolina. fondamento

    modello gaussiano del pennacchio con riflessione al suolo e strato di rimescolamento (calcolo di confronto su terreno piatto); le stesse riflessioni valgono per le particelle.

  5. Liston, G. E., & Elder, K. (2006). A meteorological distribution system for high-resolution terrestrial modeling (MicroMet). Journal of Hydrometeorology, 7(2), 217–234. doi.org/10.1175/JHM486.1 fondamento

    vento vicino al suolo modificato dal rilievo: fattore di peso Ww = 1 + γs·Ωs + γc·Ωc con la pendenza nella direzione del vento Ωs e la curvatura Ωc riscalate tra −0,5 e 0,5, e deviazione della direzione θd = −0,5·Ωs·sin 2(ξ − θ): più vento sulle creste e sui versanti sopravvento, meno nelle valli e sottovento.

  6. U.S. Environmental Protection Agency (1995). User's guide for the Industrial Source Complex (ISC3) dispersion models. Volume II: Description of model algorithms. EPA-454/B-95-003b, Office of Air Quality Planning and Standards, Research Triangle Park, North Carolina (settembre 1995). gaftp.epa.gov/Air/aqmg/SCRAM/models/other/isc3/isc3v2.pdf fondamento

    esponenti del profilo di potenza del vento per classe di stabilità in area rurale (A 0,07; B 0,07; C 0,10; D 0,15; E 0,35; F 0,55) e gradienti di temperatura potenziale delle classi stabili (E 0,020 K/m; F 0,035 K/m), da cui la frequenza di Brunt–Väisälä usata per il blocco da parte dei rilievi.

  7. U.S. Environmental Protection Agency (2026). AERMOD Model Formulation. EPA-454/B-26-003, Office of State Air Partnerships, Air Quality Assessment Division, Research Triangle Park, North Carolina (revisione di EPA-454/R-03-004, 2004). gaftp.epa.gov/Air/aqmg/SCRAM/models/preferred/aermod/aermod_mfd.pdf fondamento · benchmark

    con aria neutra o instabile una nube in quota segue il terreno solo a metà (peso f = 0,5 tra pennacchio orizzontale e pennacchio che segue il terreno, § 5.1); vicino al suolo lo segue per intero.

  8. Mackay, D., & Matsugu, R. S. (1973). Evaporation rates of liquid hydrocarbon spills on land and water. The Canadian Journal of Chemical Engineering, 51(4), 434–439. doi.org/10.1002/cjce.5450510407 fondamento

    velocità di evaporazione della pozza di idrocarburi e della chiazza in mare in funzione del vento.

  9. Mudan, K. S. (1984). Thermal radiation hazards from hydrocarbon pool fires. Progress in Energy and Combustion Science, 10(1), 59–80. doi.org/10.1016/0360-1285(84)90119-9 fondamento

    potere emissivo della fiamma e distanze di irraggiamento dell'incendio di pozza.

  10. Babrauskas, V. (1983). Estimating large pool fire burning rates. Fire Technology, 19(4), 251–261. doi.org/10.1007/BF02380810 fondamento

    velocità di combustione per unità di superficie di benzina e gasolio.

  11. Ministero dei Lavori Pubblici (2001). Decreto Ministeriale 9 maggio 2001 – Requisiti minimi di sicurezza in materia di pianificazione urbanistica e territoriale per le zone interessate da stabilimenti a rischio di incidente rilevante. Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 138 del 16 giugno 2001, Supplemento Ordinario n. 151 (Allegato, Tabella 2 – valori di soglia). ambiente.regione.emilia-romagna.it/it/aria-rumore-elettrosmog/normativa/norme-stabilimenti-rir/norme-nazionali/DM_9_5_2001.pdf fondamento

    soglie di irraggiamento termico (12,5 – 7 – 5 – 3 kW/m²) per le zone di danno dell'incendio.

  12. Akagi, S. K., Yokelson, R. J., Wiedinmyer, C., Alvarado, M. J., Reid, J. S., Karl, T., Crounse, J. D., & Wennberg, P. O. (2011). Emission factors for open and domestic biomass burning for use in atmospheric models. Atmospheric Chemistry and Physics, 11(9), 4039–4072. doi.org/10.5194/acp-11-4039-2011 fondamento

    fattori di emissione (g per kg bruciato) dei fumi di rifiuti urbani («garbage burning»), residui colturali e legno («extratropical forest»): PM2,5, CO, NOx come NO, SO₂, HCl, HCN, NH₃, benzene.

  13. Hoffer, A., Jancsek-Turóczi, B., Tóth, Á., Kiss, G., Naghiu, A., Levei, E. A., Marmureanu, L., Machon, A., & Gelencsér, A. (2020). Emission factors for PM10 and polycyclic aromatic hydrocarbons (PAHs) from illegal burning of different types of municipal waste in households. Atmospheric Chemistry and Physics, 20(24), 16135–16144. doi.org/10.5194/acp-20-16135-2020 fondamento

    PM10 e IPA come benzo[a]pirene equivalente (BaP-TEQ) dalla combustione di singoli materiali: legna, carta, PE, PP, PS, PET, PVC, poliuretano, ABS, pneumatici.

  14. U.S. Environmental Protection Agency (1995). AP-42, Compilation of Air Pollutant Emission Factors, Volume I, Section 2.5: Open Burning. U.S. EPA, Office of Air Quality Planning and Standards (edizione 10/92, riformattata 1/95). www.epa.gov/sites/production/files/2020-10/documents/c02s05.pdf fondamento

    CO e NOx della combustione di parti di automobili con pneumatici; benzene e IPA dei pneumatici in pezzi (che indicano IPA molto più alti nei roghi all'aperto).

  15. UNEP, & Secretariat of the Stockholm Convention (2013). Toolkit for Identification and Quantification of Releases of Dioxins, Furans and Other Unintentional POPs under Article 5 of the Stockholm Convention. Part II: Emission factors, Source group 6 (Open burning processes). UNEP, Ginevra. toolkit.pops.int/Publish/Main/II_06_OpenBurning.html fondamento

    diossine e furani in aria (µg I-TEQ per tonnellata bruciata): 300 incendi di discariche e depositi di rifiuti, 400 incendi accidentali di edifici e fabbriche, 60 legno da costruzione e demolizione, 0,5 residui agricoli non trattati.

  16. Vassart, O., Zhao, B., Cajot, L. G., Robert, F., Meyer, U., & Frangi, A. (2014). EN 1991-1-2. Basic design methods and worked examples. In M. Poljanšek et al. (Eds.), Eurocodes: Background & Applications. Structural Fire Design (JRC Report EUR 26698 EN). Publications Office of the European Union. eurocodes.jrc.ec.europa.eu/sites/default/files/2022-06/2012_11_WS_fire.pdf fondamento

    incendio di progetto della EN 1991-1-2 (Annex E): poteri calorifici inferiori dei materiali, fattore di combustione 0,8, potenza per unità di superficie, crescita con il quadrato del tempo e decadimento al 70 % del materiale bruciato.

  17. Scire, J. S., Strimaitis, D. G., & Yamartino, R. J. (2000). A User's Guide for the CALPUFF Dispersion Model (Version 5). Earth Tech, Inc., Concord (MA). calpuff.org/calpuff/download/CALPUFF_UsersGuide.pdf fondamento

    deposizione umida con coefficiente di dilavamento Λ = λ·(intensità di pioggia in mm/h); valori predefiniti per pioggia: particolato 1·10⁻⁴ s⁻¹, SO₂ 3·10⁻⁵, HNO₃ 6·10⁻⁵ (usato per HCl), NH₃ 8·10⁻⁵.

  18. Michalsky, J. J. (1988). The Astronomical Almanac's algorithm for approximate solar position (1950–2050). Solar Energy, 40(3), 227–235. doi.org/10.1016/0038-092X(88)90045-X fondamento

    altezza del sole ora per ora, per distinguere giorno e notte e l'insolazione nella classe di stabilità ricavata dai dati meteo.

  19. Stein, A. F., Draxler, R. R., Rolph, G. D., Stunder, B. J. B., Cohen, M. D., & Ngan, F. (2015). NOAA's HYSPLIT atmospheric transport and dispersion modeling system. Bulletin of the American Meteorological Society, 96(12), 2059–2077. doi.org/10.1175/BAMS-D-14-00110.1 nuova · ottobre 2026 benchmark

    Ruolo: modello di riferimento (NOAA) per traiettorie, dispersione e deposizione in aria, per l'interconfronto dei casi Ofanto e Irsina.

  20. Cimorelli, A. J., Perry, S. G., Venkatram, A., Weil, J. C., Paine, R. J., Wilson, R. B., Lee, R. F., Peters, W. D., & Brode, R. W. (2005). AERMOD: A dispersion model for industrial source applications. Part I: General model formulation and boundary layer characterization. Journal of Applied Meteorology, 44(5), 682–693. doi.org/10.1175/JAM2227.1 nuova · ottobre 2026 benchmark

    Ruolo: formulazione del modello regolatorio AERMOD (strato limite, terreno, pennacchi industriali) per l'interconfronto del modulo aria.

  21. Perry, S. G., Cimorelli, A. J., Paine, R. J., Brode, R. W., Weil, J. C., Venkatram, A., Wilson, R. B., Lee, R. F., & Peters, W. D. (2005). AERMOD: A dispersion model for industrial source applications. Part II: Model performance against 17 field study databases. Journal of Applied Meteorology, 44(5), 694–708. doi.org/10.1175/JAM2228.1 nuova · ottobre 2026 validazione

    Ruolo: metodo di valutazione con osservazioni indipendenti di campagne di campo.

  22. Pisso, I., Sollum, E., Grythe, H., Kristiansen, N. I., Cassiani, M., Eckhardt, S., Arnold, D., Morton, D., Thompson, R. L., Groot Zwaaftink, C. D., Evangeliou, N., Sodemann, H., Haimberger, L., Henne, S., Brunner, D., Burkhart, J. F., Fouilloux, A., Brioude, J., Philipp, A., … Stohl, A. (2019). The Lagrangian particle dispersion model FLEXPART version 10.4. Geoscientific Model Development, 12(12), 4955–4997. doi.org/10.5194/gmd-12-4955-2019 nuova · ottobre 2026 fondamento · benchmark

    Ruolo: riferimento aggiornato del trasporto a particelle con deposizione secca e umida, su cui è impostato il modello a particelle del simulatore (già citata la versione 6.2, Stohl et al. 2005).

  23. Hersbach, H., Bell, B., Berrisford, P., Hirahara, S., Horányi, A., Muñoz-Sabater, J., Nicolas, J., Peubey, C., Radu, R., Schepers, D., Simmons, A., Soci, C., Abdalla, S., Abellan, X., Balsamo, G., Bechtold, P., Biavati, G., Bidlot, J., Bonavita, M., … Thépaut, J.-N. (2020). The ERA5 global reanalysis. Quarterly Journal of the Royal Meteorological Society, 146(730), 1999–2049. doi.org/10.1002/qj.3803 nuova · ottobre 2026 dati

    Ruolo: forzanti meteorologiche documentate e riproducibili per ripetere gli scenari su giorni passati (non ancora integrate: oggi il simulatore usa MET Norway e NASA POWER); la griglia di circa 31 km non descrive le inversioni nelle valli strette né le brezze portuali.

  24. Grell, G. A., Peckham, S. E., Schmitz, R., McKeen, S. A., Frost, G., Skamarock, W. C., & Eder, B. (2005). Fully coupled "online" chemistry within the WRF model. Atmospheric Environment, 39(37), 6957–6975. doi.org/10.1016/j.atmosenv.2005.04.027 nuova · ottobre 2026 benchmark

    Ruolo: modello meteorologico-chimico accoppiato per futuri moduli specialistici (venti di valle e chimica dei fumi), non un requisito del simulatore di screening.

  25. Barad, M. L. (a cura di) (1958). Project Prairie Grass, a field program in diffusion (Vol. I e II). Geophysical Research Papers No. 59, AFCRC-TR-58-235(I) e (II), Air Force Cambridge Research Center, Geophysics Research Directorate. www.harmo.org/jsirwin/PGrassVolumeI.pdf nuova · ottobre 2026 validazione

    Ruolo: misure di campo per la validazione del modulo aria (dal 11 ottobre 2026): 68 rilasci continui di SO2 a 0,46 m (1,5 m negli esperimenti 65–68) su prateria piatta a O'Neill (Nebraska), campionatori a 1,5 m su archi a 50, 100, 200, 400 e 800 m, medie di 10 minuti; portate (tab. 5.1), fattori di correzione per la perdita per evaporazione (tab. 5.4), profili micrometeorologici (tab. 8.1).

  26. Irwin, J. S. (2010). Project Prairie Grass: file digitalizzati delle concentrazioni sugli archi, dei profili micrometeorologici, dei fattori di correzione e delle altezze di rimescolamento diurne. Archivio di dati di traccianti per la valutazione dei modelli di dispersione (guida ASTM D6589), www.harmo.org/jsirwin. www.harmo.org/jsirwin/PrairieGrassDiscussion.html nuova · ottobre 2026 dati

    Ruolo: dati usati dalla validazione (tools/validazione/prairie_grass.mjs). I file restano sul sito dell'autore e non sono copiati nel repository; ne sono ricavate solo le grandezze di sintesi per arco (verifica/campo/prairie-grass.json). Le altezze di rimescolamento diurne sono di G. A. Briggs (1978). Citazione richiesta: «Data were downloaded from www.harmo.org/jsirwin».

  27. Golder, D. (1972). Relations among stability parameters in the surface layer. Boundary-Layer Meteorology, 3(1), 47–58. doi.org/10.1007/BF00769106 nuova · ottobre 2026 fondamento

    Uso nella validazione: classe di stabilità di Pasquill dalla lunghezza di Monin–Obukhov e dalla rugosità (rette 1/L = a + b·log10 z0 nella forma riportata da Seinfeld e Pandis).

  28. ASTM International (2023). Standard guide for statistical evaluation of atmospheric dispersion model performance (D6589-23). ASTM International, West Conshohocken (PA). doi.org/10.1520/D6589-23 nuova · ottobre 2026 validazione

    Ruolo: metodo di valutazione con le misure sugli archi di campionamento (massimi d'arco, concentrazione integrata trasversalmente, esclusione degli archi che non contengono il pennacchio); il formato dei file di Prairie Grass è quello della guida.

Idrocarburi nel suolo, nella falda e nei corsi d'acqua10

  1. CONCAWE (1979). Protection of groundwater from oil pollution. CONCAWE Report No. 3/79, The Hague (Netherlands). ei-dev.energyinst.org/knowledge/search/record?id=42691 fondamento

    concetto di capacità di ritenzione residua del suolo per stimare la profondità di impregnazione. I valori per tipo di suolo usati nello strumento sono stime indicative, da sostituire con dati di sito.

  2. Domenico, P. A. (1987). An analytical model for multidimensional transport of a decaying contaminant species. Journal of Hydrology, 91(1–2), 49–58. doi.org/10.1016/0022-1694(87)90127-2 fondamento · benchmark

    pennacchio disciolto in falda a valle della zona impregnata.

  3. Leopold, L. B., & Maddock, T., Jr. (1953). The hydraulic geometry of stream channels and some physiographic implications. U.S. Geological Survey Professional Paper 252, U.S. Government Printing Office, Washington, D.C., vi + 57 pp.. doi.org/10.3133/pp252 fondamento

    larghezza, profondità e velocità dell'alveo in funzione della portata.

  4. Repubblica Italiana (2006). Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152 «Norme in materia ambientale» – Parte Quarta, Titolo V, Allegato 5 (Tabella 1 suolo e sottosuolo; Tabella 2 acque sotterranee – concentrazioni soglia di contaminazione). Gazzetta Ufficiale n. 88 del 14 aprile 2006, Supplemento Ordinario n. 96. www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2006-04-03;152 fondamento

    concentrazioni soglia di contaminazione (CSC) del suolo per le classi della mappa (idrocarburi C≤12: 10 e 250 mg/kg; C>12: 50 e 750 mg/kg, colonne A e B) e soglie per le acque sotterranee (idrocarburi totali, benzene).

  5. Parlamento europeo e Consiglio dell'Unione europea (2013). Directive 2013/39/EU of the European Parliament and of the Council of 12 August 2013 amending Directives 2000/60/EC and 2008/105/EC as regards priority substances in the field of water policy. Official Journal of the European Union, L 226, 24.8.2013, pp. 1–17. eur-lex.europa.eu/eli/dir/2013/39/oj fondamento

    standard di qualità ambientale (SQA) del benzene nelle acque superficiali e marine.

  6. Hibbs, D. E., & Gulliver, J. S. (1999). Dissolution rate coefficients for surface slicks on rivers. Water Research, 33(8), 1811–1816. doi.org/10.1016/S0043-1354(98)00366-2 fondamento

    il coefficiente di dissoluzione della chiazza superficiale in fiume si ricava dal coefficiente di riaerazione del tratto, riscalato con il numero di Schmidt, poiché gli autori mostrano che la chiazza non altera in modo apprezzabile il coefficiente di trasferimento lato acqua.

  7. Yapa, P. D., & Shen, H. T. (1994). Modelling river oil spills: a review. Journal of Hydraulic Research, 32(5), 765–782. doi.org/10.1080/00221689409498713 fondamento

    quadro dei processi di uno sversamento di idrocarburi in fiume (advezione, spandimento, deposito e trattenimento sulle sponde) adottato nello schema del modello.

  8. Schwarzenbach, R. P., Gschwend, P. M., & Imboden, D. M. (2017). Environmental Organic Chemistry (3rd ed.). John Wiley & Sons, Hoboken (New Jersey), xvii + 1005 pp., ISBN 978-1-118-76723-8. hero.epa.gov/hero/index.cfm/reference/details/reference_id/10692780 fondamento

    modello a due film per la volatilizzazione, costanti di Henry e solubilità efficace secondo la legge di Raoult per le miscele di idrocarburi e solventi.

  9. Cline, P. V., Delfino, J. J., & Rao, P. S. C. (1991). Partitioning of aromatic constituents into water from gasoline and other complex solvent mixtures. Environmental Science & Technology, 25(5), 914–920. doi.org/10.1021/es00017a013 fondamento

    solubilità efficace dei componenti aromatici (es. benzene) da benzina e miscele complesse secondo la legge di Raoult, C = x·S.

  10. Howard, P. H., Boethling, R. S., Jarvis, W. F., Meylan, W. M., & Michalenko, E. M. (1991). Handbook of Environmental Degradation Rates. Lewis Publishers, Chelsea (Michigan), ISBN 0-87371-358-3. doi.org/10.1201/9780203719329 fondamento

    emivite indicative di biodegradazione (intervalli minimo-massimo) in acque superficiali, falda e suolo per idrocarburi e solventi.

Mare: trasporto, destino chimico e invecchiamento dei rilasci3

  1. Lehr, W., Jones, R., Evans, M., Simecek-Beatty, D., & Overstreet, R. (2002). Revisions of the ADIOS oil spill model. Environmental Modelling & Software, 17(2), 189–197. doi.org/10.1016/S1364-8152(01)00064-0 fondamento · benchmark

    schema dei processi di invecchiamento (evaporazione, dissoluzione, dispersione) di un modello operativo.

  2. Liss, P. S., & Slater, P. G. (1974). Flux of gases across the air-sea interface. Nature, 247(5438), 181–184. doi.org/10.1038/247181a0 fondamento

    modello a due film all'interfaccia aria-acqua e coefficiente di trasferimento lato gas usati per la volatilizzazione dalla superficie del mare e del fiume.

  3. E.U. Copernicus Marine Service Information (CMEMS) (2025). Mediterranean Sea Physics Analysis and Forecast (MEDSEA_ANALYSISFORECAST_PHY_006_013). Mercator Ocean International; dataset prodotto dal centro CMCC. doi.org/10.48670/mds-00359 nuova · ottobre 2026 dati

    Uso nello strumento (dall'11 ottobre 2026): correnti superficiali orarie (uo, vo; dataset «Currents, 2D, hourly», circa 4,2 km) per l'area di calcolo e il giorno dell'evento, lette dall'archivio ARCO pubblico (Zarr, blosc/LZ4) tramite la rotta del sito e interpolate sulla griglia; scelta «Copernicus Marine» in «Corrente usata nel calcolo». Il prodotto non risolve le correnti dentro i porti.

Esposizione, salute ed epidemiologia12

  1. U.S. Environmental Protection Agency – National Advisory Committee for Acute Exposure Guideline Levels for Hazardous Substances (NAC/AEGL) (2009). Benzene (CAS Reg. No. 71-43-2): Interim Acute Exposure Guideline Levels (AEGLs). Technical Support Document, Interim 1 (12/2008, copertina 2009), US EPA AEGL Program; valori EPA datati 12/12/2006. www.epa.gov/aegl/benzene-results-acute-exposure-guideline-levels-aegl-program fondamento

    soglie di esposizione acuta AEGL-1, -2, -3 del benzene (60 minuti).

  2. WHO Regional Office for Europe (2000). Air Quality Guidelines for Europe, 2nd edition. WHO Regional Publications, European Series, No. 91, WHO Regional Office for Europe, Copenhagen, 273 pp., ISBN 92 890 1358 3. www.who.int/publications/i/item/9789289013581 fondamento

    rischio unitario per inalazione del benzene per il rischio incrementale indicativo.

  3. Parlamento europeo e Consiglio dell'Unione europea (2024). Directive (EU) 2024/2881 of the European Parliament and of the Council of 23 October 2024 on ambient air quality and cleaner air for Europe (recast). Official Journal of the European Union, L series, 2024/2881, 20.11.2024. eur-lex.europa.eu/eli/dir/2024/2881/oj fondamento

    valore limite annuale del benzene in aria ambiente (riferimento di lungo periodo, non per esposizioni acute).

  4. Wilbur, S., Keith, S., Faroon, O., & Wohlers, D. (2007). Toxicological Profile for Benzene. Agency for Toxic Substances and Disease Registry (ATSDR), U.S. Department of Health and Human Services, Public Health Service, Atlanta, Georgia (agosto 2007); preparato da Syracuse Research Corporation. stacks.cdc.gov/view/cdc/6992 fondamento

    proprietà chimico-fisiche (tensione di vapore, solubilità, costante di Henry) e soglia olfattiva del benzene.

  5. Pirastu, R., & et al. (2011). SENTIERI – Studio epidemiologico nazionale dei territori e degli insediamenti esposti a rischio da inquinamento: risultati. Epidemiologia & Prevenzione, 35(5–6) Suppl. 4, pp. 1–204. www.epiprev.it/pubblicazione/epidemiol-prev-2011-35-5-6-suppl-4 fondamento

    modello di studio epidemiologico (mortalità e ricoveri nei siti contaminati) per avviare nuovi casi.

  6. Pirastu, R., Comba, P., Conti, S., Iavarone, I., Fazzo, L., Pasetto, R., Zona, A., Crocetti, E., & Ricci, P. (2014). SENTIERI – Studio epidemiologico nazionale dei territori e degli insediamenti esposti a rischio da inquinamento: mortalità, incidenza oncologica e ricoveri ospedalieri nei Siti di Interesse Nazionale per le bonifiche (terzo rapporto). Epidemiologia & Prevenzione, 38(2) Suppl. 1 (marzo–aprile 2014). www.epiprev.it/materiali/2014/EP2/S1/EPv38i2S1_SENTIERIind.pdf fondamento

    Aggiunta opzionale: terzo rapporto SENTIERI (mortalità, incidenza oncologica e ricoveri), alternativo/complementare al rapporto 2011.

  7. World Health Organization (2009). Manual for the public health management of chemical incidents. World Health Organization, Geneva, 91 pp., ISBN 978 92 4 159814 9. www.who.int/publications/i/item/9789241598149 fondamento

    fasi di gestione sanitaria dell'evento chimico, dal monitoraggio alla sorveglianza della popolazione esposta.

  8. Rothman, K. J., Greenland, S., & Lash, T. L. (2008). Modern Epidemiology, 3rd edition. Lippincott Williams & Wilkins, Philadelphia, ISBN 978-0-7817-5564-1. fondamento

    disegni di studio (coorte, caso-controllo, ecologico) proposti nel kit epidemiologico.

  9. U.S. Environmental Protection Agency (1989). Risk Assessment Guidance for Superfund, Volume I: Human Health Evaluation Manual (Part A), Interim Final. EPA/540/1-89/002, Office of Emergency and Remedial Response, U.S. EPA, Washington, D.C., dicembre 1989. www.epa.gov/system/files/documents/2024-10/rags_a_508.pdf fondamento

    calcolo della dose di esposizione per inalazione e ingestione e del rischio incrementale.

  10. Mennis, J. (2003). Generating surface models of population using dasymetric mapping. The Professional Geographer, 55(1), 31–42. doi.org/10.1111/0033-0124.10042 fondamento

    metodo dasimetrico: gli abitanti del censimento dei centri sono distribuiti sugli edifici residenziali di OpenStreetMap in proporzione alla superficie abitabile.

  11. Chan, W. R., Nazaroff, W. W., Price, P. N., & Gadgil, A. J. (2007). Effectiveness of urban shelter-in-place. II: Residential districts. Atmospheric Environment, 41(33) (LBNL-62107). www.osti.gov/biblio/928232 fondamento

    riparo al chiuso con porte e finestre chiuse; infiltrazione mediana di circa 0,6 ricambi d'aria all'ora, 1–2 nelle abitazioni meno isolate; uscire e ventilare appena la nube è passata.

  12. U.S. Environmental Protection Agency (2026). Acute Exposure Guideline Levels for Airborne Chemicals (AEGL Program): valori per monossido di carbonio, acido cloridrico, acido cianidrico, acido fluoridrico, biossido di azoto, biossido di zolfo, ammoniaca. U.S. EPA, Office of Pollution Prevention and Toxics. www.epa.gov/aegl fondamento

    soglie acute a 60 minuti per le classi di esposizione ai gas dei fumi (AEGL-1, -2, -3; per il CO l'AEGL-1 non è raccomandato).

Verifica, incertezza e valutazione dei modelli9

  1. Jakeman, A. J., Letcher, R. A., & Norton, J. P. (2006). Ten iterative steps in development and evaluation of environmental models. Environmental Modelling & Software, 21(5), 602–614. doi.org/10.1016/j.envsoft.2006.01.004 nuova · ottobre 2026 validazione

    Ruolo: ciclo di sviluppo e valutazione seguito dal protocollo G0–G3 (obiettivi, dati, struttura, verifica, valutazione, revisione).

  2. Refsgaard, J. C., van der Sluijs, J. P., Højberg, A. L., & Vanrolleghem, P. A. (2007). Uncertainty in the environmental modelling process – A framework and guidance. Environmental Modelling & Software, 22(11), 1543–1556. doi.org/10.1016/j.envsoft.2007.02.004 nuova · ottobre 2026 validazione

    Ruolo: classificazione delle incertezze (dati, parametri, struttura del modello, contesto) usata nelle schede dei modelli.

  3. Pianosi, F., Beven, K., Freer, J., Hall, J. W., Rougier, J., Stephenson, D. B., & Wagener, T. (2016). Sensitivity analysis of environmental models: A systematic review with practical workflow. Environmental Modelling & Software, 79, 214–232. doi.org/10.1016/j.envsoft.2016.02.008 nuova · ottobre 2026 validazione

    Uso nel metodo: flusso di lavoro dell'analisi di sensibilità dei casi (fattori, intervalli, campionamento, indici, lettura) in scripts/sensibilita.mjs.

  4. Morris, M. D. (1991). Factorial sampling plans for preliminary computational experiments. Technometrics, 33(2), 161–174. doi.org/10.1080/00401706.1991.10484804 nuova · ottobre 2026 validazione

    Uso nel metodo: effetti elementari a passi uno alla volta su traiettorie casuali (analisi di sensibilità dei casi).

  5. Campolongo, F., Cariboni, J., & Saltelli, A. (2007). An effective screening design for sensitivity analysis of large models. Environmental Modelling & Software, 22(10), 1509–1518. doi.org/10.1016/j.envsoft.2006.10.004 nuova · ottobre 2026 validazione

    Uso nel metodo: indice μ* (media dei valori assoluti degli effetti elementari) per ordinare i fattori.

  6. Chang, J. C., & Hanna, S. R. (2004). Air quality model performance evaluation. Meteorology and Atmospheric Physics, 87(1–3), 167–196. doi.org/10.1007/s00703-003-0070-7 nuova · ottobre 2026 validazione

    indici FB, NMSE, MG, VG, FAC2 nel confronto con le misure d'aria e nella prova «aria-particelle-gauss»; criteri indicativi FAC2 > 0,5, |FB| < 0,3, 0,7 < MG < 1,3, NMSE < 4, VG < 1,6.

  7. Moriasi, D. N., Arnold, J. G., Van Liew, M. W., Bingner, R. L., Harmel, R. D., & Veith, T. L. (2007). Model evaluation guidelines for systematic quantification of accuracy in watershed simulations. Transactions of the ASABE, 50(3), 885–900. doi.org/10.13031/2013.23153 nuova · ottobre 2026 validazione

    NSE, PBIAS e RSR nel confronto con le misure nelle acque superficiali; le soglie per le portate non si applicano automaticamente ad altri domini.

  8. Nash, J. E., & Sutcliffe, J. V. (1970). River flow forecasting through conceptual models part I — A discussion of principles. Journal of Hydrology, 10(3), 282–290. doi.org/10.1016/0022-1694(70)90255-6 nuova · ottobre 2026 validazione

    definizione dell'efficienza NSE.

  9. Stow, C. A., Jolliff, J., McGillicuddy, D. J., Jr., Doney, S. C., Allen, J. I., Friedrichs, M. A. M., Rose, K. A., & Wallhead, P. (2009). Skill assessment for coupled biological/physical models of marine systems. Journal of Marine Systems, 76(1–2), 4–15. doi.org/10.1016/j.jmarsys.2008.03.011 nuova · ottobre 2026 validazione

    r, RMSE, errore medio, errore assoluto medio, efficienza e indice di affidabilità nel confronto con le misure.