Servizi · Analisi C-ERO
Che cosa dicono ChatGPT e Gemini della tua azienda?
Qualcuno descrive la tua azienda al posto tuo, tutti i giorni. Google, Gemini, ChatGPT e gli altri sistemi di ricerca e di risposta recuperano il tuo nome, lo confondono o lo distinguono da un altro, lo descrivono, citano una fonte, ti mettono a confronto e alla fine consigliano qualcuno. C-ERO è la metodologia con cui Fictilis misura quella sequenza — la tua e quella di chi ti contende lo spazio — in condizioni registrate e ripetibili.
L'incontro serve a stabilire se e che cosa ha senso misurare.

Il rischio
Quattro cose che possono già essere vere, e di cui nessuno vi avvisa
Non sono scenari drammatici: sono i quattro modi in cui la rappresentazione di un'impresa si degrada. Nessuno di essi produce un avviso, un reclamo o una riga in bilancio. Si notano solo se qualcuno li misura.
Vi descrivono in modo inesatto.
Un dato vecchio, un servizio che non offrite più, un'attività che non avete mai svolto. La descrizione viene ripetuta, e ripetuta diventa la versione corrente. Non esiste un ufficio a cui protestare.
Vi confondono con un omonimo.
Un'altra impresa, un altro settore, a volte un altro Paese. Chi cerca voi trova quello, e non se ne accorge nessuno dei due.
Non ci siete dove si decide.
Potete essere trovati benissimo per il vostro nome e non comparire mai quando la domanda è «chi mi consigliate per…». Sono due esiti diversi, e il secondo non si deduce dal primo.
Non sapete come vi collocano rispetto agli altri.
Il confronto con chi vi sta accanto avviene comunque, ogni giorno, dentro risposte che non vedete. L'unico modo per sapere com'è andato è misurarlo.
Nessuna di queste quattro cose è, di per sé, una perdita economica dimostrata: il legame fra come si è rappresentati e ciò che accade in cassa è una domanda di ricerca ancora aperta, e chi vi dice il contrario vi sta vendendo una certezza che non possiede. Il punto è un altro, ed è verificabile: sono decisioni che riguardano la vostra impresa, prese da altri, su informazioni che oggi non controllate e non misurate.
Il metodo
Chiederlo non è misurarlo
Molti imprenditori l'hanno già fatto: aprono un assistente, chiedono che cosa sa della loro azienda, leggono la risposta e ne traggono una conclusione. È un'osservazione singola, in un momento singolo, da un luogo singolo, con un metodo di lettura non dichiarato. Il giorno dopo può dire un'altra cosa senza che nulla sia cambiato nella vostra azienda.
| Che cosa cambia | Una domanda posta al volo | Una rilevazione C-ERO |
|---|---|---|
| Le condizioni | non registrate: luogo, momento e modo restano ignoti | registrate prima di osservare, e fanno parte del dato |
| Le domande | quelle che vengono in mente sul momento | un insieme deciso, approvato e congelato, riconoscibile da un'impronta |
| Le ripetizioni | una | pianificate: si misura anche quanto il risultato è stabile |
| Il confronto | assente, o con chi credete siano i vostri concorrenti | con un insieme di riferimento approvato prima, che spesso non coincide |
| Un dato che manca | diventa un giudizio: «non mi conosce» | resta un dato mancante, dichiarato come tale |
| Il risultato | un'impressione | una misura che un altro può rifare e discutere |
La differenza non è di strumenti: è di metodo. E il metodo non è un segreto commerciale — è pubblicato per esteso, con le sue regole, i suoi otto stadi e i suoi limiti dichiarati.
Leggi la metodologia C-EROChe cosa ricevete
Tre livelli, e ci si ferma dove ha senso fermarsi
Non esiste un pacchetto unico, perché non tutte le domande richiedono lo stesso lavoro. Il metodo dichiara tre livelli, e ci si ferma a quello che risponde alla vostra domanda.
| Livello | A quale domanda risponde | Che cosa vi resta in mano |
|---|---|---|
| C-ERO Observation | Che cosa succede davvero quando si parla di noi? | Le osservazioni raccolte in condizioni registrate, l'evidenza conservata, e l'elenco di ciò che non è stato possibile osservare, con il motivo. |
| C-ERO Audit | Come stiamo, in assoluto e rispetto a chi ci contende lo spazio? | Il registro dei fatti verificati, le misure assolute e quelle competitive, chi occupa le opportunità e perché, ciascuna con la fiducia che merita. |
| C-ERO Optimization Cycle | Che cosa cambia se interveniamo? | Un piano con criteri di verifica scritti prima, l'anteprima di ogni modifica, l'intervento autorizzato da voi e una nuova misurazione in condizioni confrontabili. |
Il livello dichiara quanto lavoro è stato svolto, e nient'altro: non è un attestato, non lo rilascia alcun organismo, e non si acquista separatamente dal lavoro che descrive.
Il percorso
Quattro passi, e nessuno li salta
Inquadramento
Un incontro. Si stabilisce che cosa va misurato — l'azienda, un marchio, una linea, un servizio, una sede —, quale mercato conta davvero, con chi vi confondono e fino a quale livello ha senso spingersi. Se non ha senso, ve lo diciamo qui.
Perimetro e approvazioni
Prima di misurare si fissano e si approvano le domande, i riferimenti rispetto a cui vi confrontiamo e i fatti verificati della vostra impresa. Niente di tutto questo lo decidiamo da soli.
Rilevazione
Si osserva in condizioni registrate, si ripete, si dichiara ciò che manca. Un risultato privo dei requisiti per essere calcolato resta non calcolato: è la regola più scomoda del metodo, ed è quella che lo rende utile.
Lettura, e solo dopo intervento
I risultati si leggono insieme. Se si decide di intervenire, ogni modifica passa da un'anteprima e da una vostra autorizzazione: la pubblicazione resta un atto della vostra azienda.
Trasparenza
Che cosa non troverete in nessuna nostra proposta
Le regole che seguono non sono prudenza commerciale: sono scritte nella metodologia, e valgono anche quando ci fanno perdere un lavoro.
Nessuna promessa su vendite, contatti o fatturato.
C-ERO misura la rappresentazione, non il conto economico. Il legame fra le due cose è una domanda di ricerca ancora aperta, e chi la presenta come chiusa sta vendendo un'opinione.
Nessuna promessa di comparire, di essere citati o di essere consigliati.
I sistemi osservati sono di terzi: cambiano senza preavviso e non devono nulla a nessuno.
Nessun numero senza il suo metodo.
Un indice si mostra sempre insieme al riferimento rispetto a cui è calcolato e alla fiducia che dichiara. Un numero prodotto in assenza dei requisiti non è un'approssimazione: è un'affermazione falsa con l'aspetto di una misura.
Nessuna manipolazione.
Non si aggirano protezioni tecniche, non si genera traffico artificiale, non si fabbricano segnali di autorevolezza.
Nessun dato inventato per riempire una tabella.
Un campo senza dato resta vuoto e marcato. I dati grezzi non si modificano, e una rilevazione passata non si riscrive per farla assomigliare alla successiva.
Le regole del metodo, i suoi otto stadi, i suoi limiti dichiarati e il glossario dei termini sono pubblicati per esteso. Chi vuole controllarci può farlo prima di parlare con noi.
Leggi la metodologiaC-ERO è la metodologia proprietaria di Fictilis S.r.l. Domanda di registrazione depositata presso l'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi il 17 agosto 2026, numero 302026000146518.
Domande
Domande frequenti sulla visibilità nelle risposte AI
Il modo più semplice è chiederlo, ma una domanda sola dà un'impressione: la stessa richiesta, fatta un altro giorno, con altre parole o da un altro luogo, può ricevere una risposta diversa. Per sapere che cosa dice davvero servono domande scelte in anticipo, ripetute nel tempo, in condizioni registrate e con le risposte conservate. È la differenza fra un'osservazione e una misura: l'Analisi C-ERO lavora sulla seconda, su ChatGPT come su Gemini e Google.
Ponendo le domande che fanno i vostri clienti quando non conoscono ancora un nome — «chi mi consigliate per…», «che alternative ci sono a…» — e registrando chi compare, in che ordine e con quale descrizione. Essere trovati cercando il proprio nome ed essere consigliati in risposta a una domanda generica sono esiti diversi, e il secondo non si deduce dal primo. Per questo C-ERO li misura separatamente, con ripetizioni pianificate.
Le cause possibili sono molte, e senza una misura restano ipotesi: informazioni sulla vostra azienda scarse, incoerenti o datate; un concorrente descritto con più chiarezza o citato da più fonti; un omonimo che vi confonde; un portale o un elenco che occupa lo spazio al posto di entrambi. C-ERO chiama «rival» chiunque vi sottragga quell'opportunità, anche se non vende ciò che vendete voi, e individua chi è e attraverso quali fonti.
Nessuno può decidere che cosa risponderanno questi sistemi, e chi assicura il contrario vende una certezza che non ha. Si può però agire su ciò che dipende da voi: informazioni coerenti e verificabili sul sito, schede e profili aggiornati, pagine che rispondono a domande precise, dati strutturati, descrizioni che distinguono l'azienda dai concorrenti. Con C-ERO ogni intervento parte da un divario misurato e ha un criterio di verifica deciso prima.
C-ERO, Competitive Entity Representation Optimization, è la metodologia proprietaria di Fictilis che osserva come un'entità — un'azienda, un marchio, un prodotto, un servizio — viene recuperata, riconosciuta, distinta dagli omonimi, descritta, citata, confrontata e raccomandata dai sistemi di ricerca, risposta e raccomandazione, rispetto a competitor e rival. Non misura vendite, contatti o fatturato: misura la rappresentazione.
No, e non le sostituisce: ne dipende. La SEO osserva la pagina e la sua posizione nei risultati; la GEO osserva se un contenuto viene usato come fonte in una risposta generata; l'AEO osserva se un'informazione viene servita come risposta diretta. C-ERO osserva l'entità e la sua rappresentazione rispetto a chi le contende lo spazio. Quando individua un divario, l'intervento può passare proprio da SEO, GEO o AEO, scelte in base al problema osservato.
Sì, ed è il cuore del metodo. Prima di misurare si approva un insieme di riferimento: i concorrenti che avete in mente e gli altri soggetti che, nelle risposte, vi contendono lo spazio, spesso diversi da quelli attesi. Poi si confrontano presenza, descrizione, citazioni e raccomandazioni con le stesse domande e nelle stesse condizioni. Un confronto fatto in condizioni non paragonabili, per il metodo, non è un confronto.
Sì. L'oggetto della misura, che il metodo chiama focal entity, è qualunque soggetto identificabile: l'azienda intera, un marchio, una linea, un singolo prodotto o servizio, una sede, un professionista. Il tipo si dichiara all'inizio, perché cambia le domande da porre e i riferimenti con cui confrontarlo. Si può partire da un solo prodotto e allargare dopo.
Ripetendo la rilevazione con le stesse domande, gli stessi riferimenti e condizioni confrontabili, e mettendo a confronto i risultati. Nel ciclo di ottimizzazione C-ERO ogni intervento ha un risultato atteso e un criterio di verifica scritti prima: la nuova misura dice se la variazione c'è. Se non c'è, resta scritto, e le rilevazioni passate non si riscrivono per farle assomigliare alle successive.
Il passo successivo
Un incontro, e una decisione informata.
L'incontro di inquadramento serve a stabilire se c'è qualcosa da misurare e che cosa. Finisce con un perimetro scritto: che cosa viene misurato, con quali domande, rispetto a quali riferimenti e in quanto tempo — tutto deciso prima di cominciare.
Che cosa portate voi
- Il nome esatto con cui volete essere riconosciuti, e quelli con cui vi confondono.
- Il mercato e le zone che contano davvero per la vostra impresa.
- I concorrenti che avete in mente: serviranno anche a scoprire che non sono sempre gli stessi che vi contendono lo spazio.
- I fatti sulla vostra azienda che devono restare esatti, e le affermazioni da non usare mai.
Che cosa portiamo noi
- Le domande da porre, e la ragione per cui sono quelle.
- La distinzione fra ciò che si può misurare e ciò che si può soltanto supporre.
- Un perimetro scritto, con i tempi, prima che cominci qualunque lavoro.
- Un metodo pubblicato, che potete leggere e contestare prima di cominciare.
La metodologia è pubblicata per esteso, con le sue regole e i suoi limiti: potete leggerla prima di scriverci.
Prenotazione
Prenota l'incontro di inquadramento
Scriveteci che cosa vorreste misurare. Vi rispondiamo con una proposta di incontro, per capire insieme se c'è qualcosa da misurare e che cosa.