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Caso di studio / Lioni (AV)

E se un inquinante raggiungesse l'Ofanto, la falda e l'aria della valle?

Lo scenario immagina che un liquido inquinante venga sversato senza sosta sul fondovalle alle porte di Lioni: raggiungerebbe il torrente, scenderebbe la valle e, con le piene, entrerebbe nella falda da cui si irrigano gli orti. Ogni notte una nube d'aria inquinata resterebbe intrappolata sotto l'inversione termica, scivolerebbe verso est e si depositerebbe su suolo e foglie, anche con la rugiada del mattino.

Scenario ipotetico40,8775 N 15,1668 Eacqua, falda, aria

Fictilis / Visual labScenario di studio
Rilievo 3D dell'alta valle dell'Ofanto con Lioni e la fascia di ricaduta ipotizzata
Rilievo e cartografia da dati apertiEvento ipotetico
Ipotesi

Questo caso di studio è uno scenario ipotetico. Il rilievo, il fiume, l'abitato e gli edifici sono reali e provengono da dati aperti; lo sversamento, la nube notturna, le quantità e le conseguenze sono ipotesi costruite per lo studio. Nessuna parte di questa pagina descrive fatti accaduti, né attribuisce responsabilità a persone, aziende o enti.

01 / Contesto e ipotesi

Lo scenario immaginato

Sversamento ipotizzato2.000 L/ha 500 mg/L, per 48 mesi da gennaio
Nube notturna ipotizzata10.000 m³d'aria a 50 mg/m³ ogni notte, inversione e brezza da ovest
Torrente0,15 → 3 m³/smagra d'agosto, piena di febbraio, piccole esondazioni nel fondovalle
Pozzi irrigui100–250 mdal fiume, falda superficiale in suolo franco-argilloso

Il terreno è il rilievo reale SRTM dell'alta valle dell'Ofanto, su un'area di 13 × 9 km attorno a Lioni; l'evento invece è immaginato. Il letto del fiume è ampio e pianeggiante: nello scenario, d'estate il torrente sarebbe un piccolo ruscello che concentra l'inquinante, d'autunno e d'inverno porterebbe molta più acqua, lo diluirebbe ma lo spanderebbe nella piana con le piene. Nel modello la falda superficiale si allarga solo dentro il fondovalle principale e non risale gli affluenti.

Di notte l'aria fredda scende dai versanti e ristagna nel fondovalle sotto un'inversione termica bassa. Nello scenario la nube emessa resterebbe confinata, verrebbe spinta verso est e depositerebbe parte del carico a secco; all'alba la rugiada scioglierebbe i gas solubili e li fisserebbe su foglie e suolo, per poi rilasciarne una parte asciugandosi. Su 30 notti i depositi si accumulerebbero, mentre pioggia e crescita delle foglie li ridurrebbero.

02 / Rendering 3D

Volo d'uccello

Rendering 3D del terreno reale con esagerazione verticale 2×; a Lioni gli edifici sono quelli di OpenStreetMap. Nube, liquido e zone sono il risultato del modello per lo scenario ipotetico.

Ipotesi B · punto spostato a 40,87751 N, 15,16681 E, 1,29 km più a est

Il punto di sversamento ipotizzato è sul fondovalle alle porte di Lioni, 1,29 km a est del riferimento iniziale dello strumento (40,8766 N, 15,1515 E): il liquido arriverebbe al torrente in meno di un'ora e la nube partirebbe già dentro la valle. Il simulatore si apre su questo punto e i due video sono calcolati qui.

Aria · ipotesi B · Una notte simulata dalle 20 alle 6: la nube nascerebbe a ridosso dell'abitato, scenderebbe lungo l'Ofanto e la griglia al suolo si colora con la ricaduta secca e con quella della rugiada; poi l'accumulo di 30 notti sulla vegetazione. 56 s.
Acqua · ipotesi B · Il fronte del liquido simulato nelle prime ore (al torrente in meno di un'ora), poi 48 mesi: magre e piene, esondazioni nel fondovalle, zone di rispetto che crescerebbero mese dopo mese, pozzi colorati per zona, falda. 60 s.

03 / Strumento

Lo strumento

Il simulatore gira interamente nel browser. Si sceglie il punto di sversamento ipotetico: si trascina sulla mappa, si scrivono le coordinate o si sposta a passi, liberamente o entro un raggio. Si cambiano quantità, concentrazioni, durata e mese di inizio, la portata del torrente, il suolo, l'inversione e la rugiada. Il calcolo ripercorre acqua, falda e aria e ridisegna zone, pozzi ed edifici coinvolti.

  • Dati aperti: rilievo SRTM incorporato, oppure un file DEM caricato da chi usa lo strumento.
  • Strati Aria e Acqua attivabili separatamente, ciascuno con la sua scala di tempo: ore e notti per l'aria, mesi per il torrente.
  • Centri abitati sempre presenti, sullo sfondo del rilievo calcolato.
  • Esportazione di griglie CSV, zone in GeoJSON, scenario in JSON e immagini.
Apri lo strumento
Lo strumento: mappa con le zone di rispetto lungo l'Ofanto, i pozzi e Lioni

04 / Risultati

Risultati del modello per l'ipotesi B

Valori calcolati dallo strumento con i parametri predefiniti dello scenario ipotetico, nel punto dell'ipotesi B (40,87751 N, 15,16681 E): sono risultati di un modello di screening, non misure. Spostando il punto o cambiando i parametri si ottengono altri numeri.

Acqua e falda, dopo 48 mesi

Arrivo del liquido nel torrente
48 min
Fronte a 5 km dal punto (magra estiva)
5,9 h
Concentrazione massima alla confluenza (magra estiva)
1,36 mg/L
Zona critica: non attingere
140 ha
Fascia buffer: solo dopo analisi
260 ha
Fascia di sicurezza: monitorare
4 ha
Edifici di Lioni in zona critica / buffer
35 / 70

Aria, per notte e dopo 30 notti

Inquinante emesso ogni notte
500 g
Depositato a secco
78 %
Fissato dalla rugiada / rievaporato all'alba
9 % / 9 %
Uscito dall'area
4 %
Massimo sulle foglie dopo 30 notti
16 mg/m²
Massimo sui centri abitati (foglie + suolo)
4,3 mg/m²
Abitato oltre 10 mg/m²
0 ha su 276

05 / Campionamento

Tracciare e monitorare

Nello scenario, il monitoraggio partirebbe dai punti che il modello indica come più esposti: il tratto di torrente a valle del punto di ingresso, i pozzi irrigui nella fascia critica e buffer, gli orti del fondovalle dove la ricaduta notturna sarebbe maggiore. Lo strumento esporta zone, pozzi e griglie in GeoJSON e CSV, pronti per pianificare i prelievi.

Il simulatore universale dei casi più recenti aggiunge il piano di campionamento automatico, il confronto con misure caricate in CSV e il registro di esposizione per cella, utile per progettare studi epidemiologici: si può aprire con i dati di quest'area esportati dallo strumento. Come nasce un nuovo caso.

06 / Modelli e fonti

Metodo

Equazioni, ipotesi, limiti e stato delle verifiche di ogni modello (verifiche numeriche, interconfronto, analisi di sensibilità) sono nelle schede dei modelli. Le mappe sono di screening ed esercitazione, non previsioni di sicurezza certificate.

2Liquido nel torrente

Nel modello il liquido scorre lungo l'impluvio fino al torrente, perdendo una quota per infiltrazione nel versante. Nel torrente avanza per advezione e si diluisce con la portata del mese Fischer et al. 1979 Chapra 1997, con tempi di percorrenza alla maniera di Jobson 1996. Il regime mensile riproduce un corso d'acqua mediterraneo a carattere torrentizio Gallart et al. 2012 Skoulikidis et al. 2017. Le piene allagano a turno le parti più basse della piana.

3Falda e zone di rispetto

La falda superficiale segue ogni mese un'equazione di advezione e dispersione dentro il fondovalle principale Bear 1972 Ogata & Banks 1961, con dispersività di campo Gelhar et al. 1992. Il fiume alimenta la falda in magra e la drena in piena Winter et al. 1998; da maggio a settembre i pozzi pompano Hunt 1999. Il suolo franco-argilloso ha i parametri di Carsel & Parrish 1988. Le tre fasce riprendono la logica delle aree di salvaguardia dei pozzi D.Lgs. 152/2006 art. 94 Accordo Stato-Regioni 2002 US EPA 1987 e compaiono solo quando il fiume o la falda superano le soglie.

4Nube notturna

Di notte l'aria fredda scende dai versanti e si raccoglie nel fondovalle sotto un'inversione Whiteman 2000 Zardi & Whiteman 2013 Clements et al. 2003. La nube si muove come un insieme di particelle lagrangiane trasportate dal vento e da una componente casuale Thomson 1987 Stohl et al. 2005. Le particelle non risalgono i versanti oltre la quota dell'inversione. Vento di fondo, brezze di drenaggio e spessore dell'inversione sono ipotesi: dati meteorologici a griglia di chilometri, come la rianalisi ERA5 Hersbach et al. 2020, possono non descrivere i venti di valle e la persistenza dello strato freddo.

5Ricadute e rugiada

La deposizione secca usa una velocità che dipende dalla superficie e dall'indice di area fogliare Wesely 1989 Zhang et al. 2003. La rugiada si forma soprattutto nel fondovalle freddo Monteith 1957 Jacobs et al. 2006 e scioglie i gas secondo la costante di Henry Sander 2023. All'alba una parte torna in aria asciugandosi, come osservato per l'ammoniaca Wentworth et al. 2016 Polkowska et al. 2008. L'accumulo di più notti decade con tempi di dimezzamento sulle foglie e nel suolo Miller & Hoffman 1983 IAEA 2010.

6Centri abitati

Edifici, aree costruite, strade e ferrovia di Lioni vengono da OpenStreetMap OSM, digitalizzati dalla mappa OpenTopoMap OpenTopoMap e georiferiti sul reticolo. Entrano nel calcolo come uso del suolo, con meno rugiada e meno vegetazione, e servono a contare edifici e strade in ogni zona. Per Teora, fuori dal ritaglio, il perimetro è indicativo. Online lo strumento scarica i dati di qualunque area.

07 / Responsabilità

Limiti e avvertenze

08 / Licenze

Dati aperti e licenze

Rilievo SRTM 1″ (NASA/USGS, pubblico dominio) tramite Open Topo Data; online AWS Terrain Tiles. Edifici, strade, ferrovia, tracciato dell'Ofanto e località © contributori OpenStreetMap, licenza ODbL. Sfondi © OpenTopoMap (CC-BY-SA), stile Umanitario HOT ospitato da OSM France, OpenStreetMap.

Scarica i dati del caso: abitato di Lioni (GeoJSON) · tracciato dell'Ofanto (GeoJSON) · griglia del rilievo (JSON).

09 / Riferimenti

Bibliografia

134 riferimenti verificati su DOI, editori e fonti istituzionali (8 ottobre 2026). Ogni voce dice a quale parte dello strumento si applica; la letteratura sul bacino descrive studi pubblicati, non lo scenario. Elenco completo qui sotto; versione di testo: Markdown.

Modello del terreno e idrologia8

  1. Farr, T. G., Rosen, P. A., Caro, E., Crippen, R., Duren, R., Hensley, S., Kobrick, M., Paller, M., Rodriguez, E., Roth, L., Seal, D., Shaffer, S., Shimada, J., Umland, J., Werner, M., Oskin, M., Burbank, D., & Alsdorf, D. (2007). The Shuttle Radar Topography Mission. Reviews of Geophysics, 45(2), RG2004. doi.org/10.1029/2005RG000183 dati

    descrive l'origine, la risoluzione e gli errori verticali del DEM SRTM ricampionato a 60 m su cui si basa tutta la morfologia della valle.

  2. O'Callaghan, J. F., & Mark, D. M. (1984). The extraction of drainage networks from digital elevation data. Computer Vision, Graphics, and Image Processing, 28(3), 323–344. doi.org/10.1016/S0734-189X(84)80011-0 fondamento

    algoritmo D8 (direzione di massima pendenza fra le 8 celle vicine) e accumulo di flusso per tracciare il percorso del deflusso superficiale verso il torrente.

  3. Barnes, R., Lehman, C., & Mulla, D. (2014). Priority-flood: An optimal depression-filling and watershed-labeling algorithm for digital elevation models. Computers & Geosciences, 62, 117–127. doi.org/10.1016/j.cageo.2013.04.024 fondamento

    riempimento delle depressioni del DEM con coda di priorità (priority-flood) prima del calcolo delle direzioni D8.

  4. Lindsay, J. B. (2016). The practice of DEM stream burning revisited. Earth Surface Processes and Landforms, 41(5), 658–668. doi.org/10.1002/esp.3888 fondamento

    giustifica e discute i limiti dello «stream burning», cioè l'abbassamento del DEM lungo il tracciato reale del fiume preso da OpenStreetMap.

  5. Hellweger, F. (1997). AGREE – DEM surface reconditioning system. Center for Research in Water Resources, University of Texas at Austin [pagina web]. caee.webhost.utexas.edu/prof/maidment/gishydro/ferdi/research/agree/agree.html fondamento

    metodo di riferimento storico per imporre al DEM un reticolo vettoriale noto (alternativa/variante dello stream burning).

  6. Rennó, C. D., Nobre, A. D., Cuartas, L. A., Soares, J. V., Hodnett, M. G., Tomasella, J., & Waterloo, M. J. (2008). HAND, a new terrain descriptor using SRTM-DEM: Mapping terra-firme rainforest environments in Amazonia. Remote Sensing of Environment, 112(9), 3469–3481. doi.org/10.1016/j.rse.2008.03.018 fondamento

    definizione dell'indice HAND (altezza sopra il drenaggio più vicino) calcolato dal DEM SRTM.

  7. Nobre, A. D., Cuartas, L. A., Hodnett, M., Rennó, C. D., Rodrigues, G., Silveira, A., Waterloo, M., & Saleska, S. (2011). Height Above the Nearest Drainage – a hydrologically relevant new terrain model. Journal of Hydrology, 404(1–2), 13–29. doi.org/10.1016/j.jhydrol.2011.03.051 fondamento

    uso di soglie HAND per delimitare il fondovalle alluvionale (piana inondabile, falda superficiale) rispetto ai versanti.

  8. Zheng, X., Tarboton, D. G., Maidment, D. R., Liu, Y. Y., & Passalacqua, P. (2018). River channel geometry and rating curve estimation using height above the nearest drainage. Journal of the American Water Resources Association, 54(4), 785–806. doi.org/10.1111/1752-1688.12661 fondamento

    base per stimare dall'HAND la geometria dell'alveo e l'estensione delle piccole piene che si allargano sul fondovalle piatto.

Trasporto di inquinanti nei corsi d'acqua e regime torrentizio13

  1. Taylor, G. I. (1954). The dispersion of matter in turbulent flow through a pipe. Proceedings of the Royal Society of London. Series A, Mathematical and Physical Sciences, 223(1155), 446–468. doi.org/10.1098/rspa.1954.0130 fondamento

    fondamento teorico della dispersione longitudinale (advezione + dispersione di Taylor) del pennacchio inquinante lungo il torrente.

  2. Fischer, H. B., List, E. J., Koh, R. C. Y., Imberger, J., & Brooks, N. H. (1979). Mixing in inland and coastal waters. Academic Press. doi.org/10.1016/C2009-0-22051-4 fondamento

    coefficienti di dispersione longitudinale e diluizione dello scarico continuo nella portata del torrente.

  3. Chapra, S. C. (1997). Surface water-quality modeling. McGraw-Hill (ristampa Waveland Press, 2008, ISBN 978-1-57766-605-9; edizione gratuita The Groundwater Project). gw-project.org/books/surface-water-quality-modeling/ fondamento

    bilanci di massa nel corso d'acqua, decadimento del primo ordine e tempo di percorrenza degli inquinanti.

  4. Jobson, H. E. (1996). Prediction of traveltime and longitudinal dispersion in rivers and streams. U.S. Geological Survey Water-Resources Investigations Report 96-4013. doi.org/10.3133/wri964013 fondamento

    relazioni empiriche per velocità di picco, tempo di arrivo e dispersione in funzione di portata e pendenza, usate per il tempo di percorrenza.

  5. Gallart, F., Prat, N., García-Roger, E. M., Latron, J., Rieradevall, M., Llorens, P., Barberá, G. G., Brito, D., De Girolamo, A. M., Lo Porto, A., Buffagni, A., Erba, S., Neves, R., Nikolaidis, N. P., Perrin, J. L., Querner, E. P., Quiñonero, J. M., Tournoud, M. G., Tzoraki, O., … Froebrich, J. (2012). A novel approach to analysing the regimes of temporary streams in relation to their controls on the composition and structure of aquatic biota. Hydrology and Earth System Sciences, 16(9), 3165–3182. doi.org/10.5194/hess-16-3165-2012 fondamento

    classificazione dei regimi dei corsi d'acqua temporanei mediterranei, base del regime stagionale (magra estiva / morbida invernale).

  6. Datry, T., Larned, S. T., & Tockner, K. (2014). Intermittent rivers: A challenge for freshwater ecology. BioScience, 64(3), 229–235. doi.org/10.1093/biosci/bit027 fondamento

    inquadramento dei fiumi intermittenti, in cui la scarsa portata estiva riduce fortemente la diluizione degli scarichi.

  7. Skoulikidis, N. T., Sabater, S., Datry, T., Morais, M. M., Buffagni, A., Dörflinger, G., Zogaris, S., Sánchez-Montoya, M. M., Bonada, N., Kalogianni, E., Rosado, J., Vardakas, L., De Girolamo, A. M., & Tockner, K. (2017). Non-perennial Mediterranean rivers in Europe: Status, pressures, and challenges for research and management. Science of the Total Environment, 577, 1–18. doi.org/10.1016/j.scitotenv.2016.10.147 fondamento

    pressioni (prelievi irrigui, scarichi) e vulnerabilità dei torrenti mediterranei non perenni come l'Ofanto montano.

  8. O'Connor, D. J., & Dobbins, W. E. (1958). Mechanism of reaeration in natural streams. Transactions of the American Society of Civil Engineers, 123(1), 641–666. doi.org/10.1061/TACEAT.0007609 fondamento

    coefficiente di trasferimento lato acqua dell'ossigeno secondo la teoria del rinnovo superficiale, k_O2 = √(D·u/h), in funzione di velocità e profondità della corrente.

  9. Hayduk, W., & Laudie, H. (1974). Prediction of diffusion coefficients for nonelectrolytes in dilute aqueous solutions. AIChE Journal, 20(3), 611–615. doi.org/10.1002/aic.690200329 fondamento

    stima delle diffusività molecolari in acqua dei soluti non elettroliti, usate per riscalare i coefficienti di trasferimento tramite il numero di Schmidt.

  10. Runkel, R. L. (1998). One-Dimensional Transport with Inflow and Storage (OTIS): A Solute Transport Model for Streams and Rivers. U.S. Geological Survey Water-Resources Investigations Report 98-4018. doi.org/10.3133/wri984018 nuova · ottobre 2026 fondamento · benchmark

    zone di ritenzione transitoria nel trasporto del disciolto (scambio α(C_s − C) e bilancio della zona di ritenzione), verificate con la soluzione stazionaria nella prova «fiume-otis»; OTIS-P serve a tarare α e A_s con prove con tracciante.

  11. Bencala, K. E., & Walters, R. A. (1983). Simulation of solute transport in a mountain pool-and-riffle stream: A transient storage model. Water Resources Research, 19(3), 718–724. doi.org/10.1029/WR019i003p00718 nuova · ottobre 2026 fondamento

    modello a zone di ritenzione transitoria per i torrenti di montagna con pozze e raschi, alla base di OTIS.

  12. Bates, P. D., Horritt, M. S., & Fewtrell, T. J. (2010). A simple inertial formulation of the shallow water equations for efficient two-dimensional flood inundation modelling. Journal of Hydrology, 387(1–2), 33–45. doi.org/10.1016/j.jhydrol.2010.03.027 nuova · ottobre 2026 benchmark

    Ruolo: passo evolutivo dal solo instradamento D8 alla modellistica 2D di piene e percorsi idraulici (non ancora integrato).

  13. U.S. Army Corps of Engineers, Hydrologic Engineering Center (2025). HEC-RAS: User's Manual, 2D Modeling User's Manual, HEC-RAS Mapper User's Manual, Hydraulic Reference Manual. Documentazione ufficiale USACE (non un articolo). www.hec.usace.army.mil/confluence/rasdocs nuova · ottobre 2026 benchmark

    Ruolo: modello idraulico 1D/2D di confronto per il modello idraulico dei corsi d'acqua; le funzioni di qualità dell'acqua vanno valutate per la sostanza specifica.

Falda superficiale, interazione fiume-falda e pozzi14

  1. Bear, J. (1972). Dynamics of fluids in porous media. American Elsevier (Environmental Science Series). fondamento

    equazioni di flusso e di advezione-dispersione nella falda alluvionale superficiale.

  2. Ogata, A., & Banks, R. B. (1961). A solution of the differential equation of longitudinal dispersion in porous media. U.S. Geological Survey Professional Paper 411-A, A1–A7. doi.org/10.3133/pp411A fondamento · benchmark

    soluzione analitica 1D di advezione-dispersione usata per controllare il modello mensile di trasporto in falda.

  3. Winter, T. C., Harvey, J. W., Franke, O. L., & Alley, W. M. (1998). Ground water and surface water: A single resource. U.S. Geological Survey Circular 1139. doi.org/10.3133/cir1139 fondamento

    concetti di tratto drenante (gaining) e disperdente (losing) usati per lo scambio fiume-falda stagionale.

  4. Hunt, B. (1999). Unsteady stream depletion from ground water pumping. Ground Water, 37(1), 98–102. doi.org/10.1111/j.1745-6584.1999.tb00962.x fondamento

    effetto del pompaggio irriguo (maggio–settembre) dei pozzi a 100–250 m dal fiume nel richiamare acqua (e inquinante) dall'alveo.

  5. Carsel, R. F., & Parrish, R. S. (1988). Developing joint probability distributions of soil water retention characteristics. Water Resources Research, 24(5), 755–769. doi.org/10.1029/WR024i005p00755 fondamento

    valori tipici di conducibilità idraulica satura, porosità e parametri di van Genuchten per la classe tessiturale franco-argillosa (clay loam).

  6. Rawls, W. J., Brakensiek, D. L., & Saxton, K. E. (1982). Estimation of soil water properties. Transactions of the ASAE, 25(5), 1316–1320. doi.org/10.13031/2013.33720 fondamento

    porosità efficace e capacità di ritenzione per tessitura, usate per la velocità reale dell'acqua nel suolo franco-argilloso; capacità di campo per tipo di suolo usata per la ritenzione e la lisciviazione dei liquidi solubili.

  7. van Genuchten, M. Th. (1980). A closed-form equation for predicting the hydraulic conductivity of unsaturated soils. Soil Science Society of America Journal, 44(5), 892–898. doi.org/10.2136/sssaj1980.03615995004400050002x fondamento

    modello di ritenzione/conducibilità a cui si riferiscono i parametri di Carsel & Parrish per la zona insatura sopra la falda.

  8. Gelhar, L. W., Welty, C., & Rehfeldt, K. R. (1992). A critical review of data on field-scale dispersion in aquifers. Water Resources Research, 28(7), 1955–1974. doi.org/10.1029/92WR00607 fondamento

    scelta della dispersività longitudinale in funzione della scala (decine–centinaia di metri fra fiume e pozzi).

  9. U.S. Environmental Protection Agency (1987). Guidelines for delineation of wellhead protection areas. Office of Ground-Water Protection, Washington, DC, EPA 440/6-87-010. fondamento

    criteri (raggio fisso, tempo di percorrenza, idrogeologico) per definire zona critica, buffer e fascia di sicurezza attorno ai pozzi.

  10. U.S. Environmental Protection Agency (1996). Soil Screening Guidance: Technical Background Document. Office of Solid Waste and Emergency Response, Washington, DC, EPA/540/R-95/128, Publication 9355.4-17A (2ª ed., maggio 1996). semspub.epa.gov/work/HQ/207.pdf fondamento

    lisciviazione dal suolo verso la falda (ripartizione suolo-acqua e fattore di diluizione-attenuazione) e tempo di attraversamento della zona insatura.

  11. Langevin, C. D., Hughes, J. D., Banta, E. R., Niswonger, R. G., Panday, S., & Provost, A. M. (2017). Documentation for the MODFLOW 6 Groundwater Flow Model. U.S. Geological Survey Techniques and Methods, book 6, chap. A55. doi.org/10.3133/tm6A55 nuova · ottobre 2026 benchmark

    Ruolo: modello del flusso in falda usato per l'interconfronto (prova «falda-modflow6», MODFLOW 6.6.2).

  12. Langevin, C. D., Provost, A. M., Panday, S., & Hughes, J. D. (2022). Documentation for the MODFLOW 6 Groundwater Transport Model. U.S. Geological Survey Techniques and Methods, book 6, chap. A61. doi.org/10.3133/tm6A61 nuova · ottobre 2026 benchmark

    Ruolo: modello di trasporto in falda (avvezione TVD, dispersione, decadimento) usato per l'interconfronto con il pennacchio di Domenico (prova «falda-modflow6»).

  13. West, M. R., Kueper, B. H., & Ungs, M. J. (2007). On the use and error of approximation in the Domenico (1987) solution. Groundwater, 45(2), 126–135. doi.org/10.1111/j.1745-6584.2006.00280.x nuova · ottobre 2026 benchmark

    Ruolo: errore dell'approssimazione di Domenico rispetto alla soluzione esatta, cresce con la dispersività longitudinale; metodo della prova «falda-domenico».

  14. Wexler, E. J. (1992). Analytical solutions for one-, two-, and three-dimensional solute transport in ground-water systems with uniform flow. U.S. Geological Survey Techniques of Water-Resources Investigations, book 3, chap. B7. doi.org/10.3133/twri03B7 nuova · ottobre 2026 benchmark

    Ruolo: soluzione esatta per sorgente piana in flusso uniforme, riferimento delle prove «falda-domenico» e «falda-modflow6».

Atmosfera notturna: inversioni, venti catabatici, accumulo di aria fredda6

  1. Whiteman, C. D. (2000). Mountain meteorology: Fundamentals and applications. Oxford University Press (ISBN 0-19-513271-8). fondamento

    inversioni termiche notturne, venti di drenaggio lungo valle e ristagno di aria fredda che confinano la nube inquinante nel fondovalle; nel motore comune anche brezze diurne di versante e di valle, spessore delle brezze catabatiche e ordine di grandezza delle loro velocità (1–5 m/s).

  2. Zardi, D., & Whiteman, C. D. (2013). Diurnal mountain wind systems. In F. K. Chow, S. F. J. De Wekker & B. J. Snyder (Eds.), Mountain weather research and forecasting: Recent progress and current challenges (pp. 35–119). Springer. doi.org/10.1007/978-94-007-4098-3_2 fondamento

    velocità e struttura dei venti di versante e di valle che trasportano le particelle: catabatici e verso valle di notte (da ovest verso est lungo l'alta valle dell'Ofanto), anabatici e verso monte di giorno nel motore comune.

  3. Whiteman, C. D., Zhong, S., Shaw, W. J., Hubbe, J. M., Bian, X., & Mittelstadt, J. (2001). Cold pools in the Columbia Basin. Weather and Forecasting, 16(4), 432–447. doi.org/10.1175/1520-0434(2001)016<0432:CPITCB>2.0.CO;2 fondamento

    formazione e dissoluzione dei «cold-air pool» che determinano la durata notturna dell'accumulo d'aria inquinata; nel motore comune, fondovalle staccato dal vento generale con tetto quasi orizzontale dell'aria fredda.

  4. Clements, C. B., Whiteman, C. D., & Horel, J. D. (2003). Cold-air-pool structure and evolution in a mountain basin: Peter Sinks, Utah. Journal of Applied Meteorology, 42(6), 752–768. doi.org/10.1175/1520-0450(2003)042<0752:CSAEIA>2.0.CO;2 fondamento

    profili di temperatura e spessore dello strato d'inversione notturno in conche e fondovalle, usati per l'altezza di mescolamento della nube (nel motore comune: tetto del ristagno = fondovalle + spessore dell'inversione).

  5. Stohl, A., Forster, C., Frank, A., Seibert, P., & Wotawa, G. (2005). Technical note: The Lagrangian particle dispersion model FLEXPART version 6.2. Atmospheric Chemistry and Physics, 5(9), 2461–2474. doi.org/10.5194/acp-5-2461-2005 fondamento · benchmark

    impostazione del modello lagrangiano a particelle (trasporto medio + fluttuazioni turbolente + deposizione), per la nube di 10 000 m³ dell'Ofanto e per tutti i rilasci in aria del motore comune.

  6. Thomson, D. J. (1987). Criteria for the selection of stochastic models of particle trajectories in turbulent flows. Journal of Fluid Mechanics, 180, 529–556. doi.org/10.1017/S0022112087001940 fondamento

    criterio di «well-mixed» e equazione di Langevin (processo di Ornstein–Uhlenbeck) per le fluttuazioni turbolente orizzontali delle particelle, nello strato stabile notturno e, nel motore comune, in tutte le classi di stabilità.

Deposizione secca, rugiada e accumulo su vegetazione e suolo13

  1. Wesely, M. L. (1989). Parameterization of surface resistances to gaseous dry deposition in regional-scale numerical models. Atmospheric Environment, 23(6), 1293–1304. doi.org/10.1016/0004-6981(89)90153-4 fondamento

    schema a resistenze per la velocità di deposizione secca dei gas in funzione del tipo di superficie e della stagione.

  2. Zhang, L., Gong, S., Padro, J., & Barrie, L. (2001). A size-segregated particle dry deposition scheme for an atmospheric aerosol module. Atmospheric Environment, 35(3), 549–560. doi.org/10.1016/S1352-2310(00)00326-5 fondamento

    velocità di deposizione secca del particolato in funzione della dimensione e della categoria d'uso del suolo.

  3. Zhang, L., Brook, J. R., & Vet, R. (2003). A revised parameterization for gaseous dry deposition in air-quality models. Atmospheric Chemistry and Physics, 3(6), 2067–2082. doi.org/10.5194/acp-3-2067-2003 fondamento

    dipendenza della resistenza superficiale da LAI e da superfici bagnate (rugiada), usata per variare la deposizione secca su prati, colture e suolo nudo.

  4. Seinfeld, J. H., & Pandis, S. N. (2016). Atmospheric chemistry and physics: From air pollution to climate change (3rd ed.). Wiley (ISBN 978-1-118-94740-1). fondamento

    riferimento generale per strato limite stabile, deposizione secca/umida ed equilibrio gas–liquido (legge di Henry).

  5. Sander, R. (2023). Compilation of Henry's law constants (version 5.0.0) for water as solvent. Atmospheric Chemistry and Physics, 23, 10901–12440. doi.org/10.5194/acp-23-10901-2023 fondamento

    costanti di Henry per calcolare quanto inquinante solubile si scioglie nella rugiada (versione aggiornata della compilazione del 2015, doi:10.5194/acp-15-4399-2015).

  6. Monteith, J. L. (1957). Dew. Quarterly Journal of the Royal Meteorological Society, 83(357), 322–341. doi.org/10.1002/qj.49708335706 fondamento

    bilancio energetico della superficie che governa la formazione notturna della rugiada (raffreddamento radiativo, cielo sereno, vento debole).

  7. Jacobs, A. F. G., Heusinkveld, B. G., Wichink Kruit, R. J., & Berkowicz, S. M. (2006). Contribution of dew to the water budget of a grassland area in the Netherlands. Water Resources Research, 42(3). doi.org/10.1029/2005WR004055 fondamento

    ordini di grandezza della rugiada notturna su prato (decimi di mm per notte), usati per il volume d'acqua che cattura l'inquinante.

  8. Wentworth, G. R., Murphy, J. G., Benedict, K. B., Bangs, E. J., & Collett, J. L., Jr. (2016). The role of dew as a night-time reservoir and morning source for atmospheric ammonia. Atmospheric Chemistry and Physics, 16(11), 7435–7449. doi.org/10.5194/acp-16-7435-2016 fondamento

    evidenza sperimentale che la rugiada assorbe un gas solubile di notte e lo riemette quasi interamente all'asciugatura mattutina (modulo «riemissione»).

  9. Polkowska, Ż., Błaś, M., Klimaszewska, K., Sobik, M., Małek, S., & Namieśnik, J. (2008). Chemical characterization of dew water collected in different geographic regions of Poland. Sensors, 8(6), 4006–4032. doi.org/10.3390/s8064006 fondamento

    concentrazioni misurate di ioni e inquinanti nella rugiada, a supporto del meccanismo di lavaggio (scavenging) da rugiada.

  10. Yadav, S., & Kumar, P. (2014). Pollutant scavenging in dew water collected from an urban environment and related implications. Air Quality, Atmosphere & Health, 7, 559–566. doi.org/10.1007/s11869-014-0258-7 fondamento

    confronto rugiada/pioggia che mostra l'arricchimento della rugiada in specie solubili, a sostegno dello scavenging notturno.

  11. Miller, C. W., & Hoffman, F. O. (1983). An examination of the environmental half-time for radionuclides deposited on vegetation. Health Physics, 45(3), 731–744. fondamento

    emivita ambientale (weathering) dei depositi sulla vegetazione, tipicamente 10–15 giorni, usata per l'accumulo su più notti.

  12. International Atomic Energy Agency (2010). Handbook of parameter values for the prediction of radionuclide transfer in terrestrial and freshwater environments. Technical Reports Series No. 472, IAEA, Vienna (ISBN 978-92-0-113009-9). www.iaea.org/publications/8201/handbook-of-parameter-values-for-the-prediction-of-radionuclide-transfer-in-terrestrial-and-freshwater-environments fondamento

    valori di riferimento per intercettazione fogliare e perdita per weathering dalla vegetazione, usati come default dell'emivita (~10–14 giorni).

  13. U.S. Environmental Protection Agency (2005). Human Health Risk Assessment Protocol for Hazardous Waste Combustion Facilities (EPA530-R-05-006). U.S. EPA, Office of Solid Waste and Emergency Response. rais.ornl.gov/documents/2005_HHRAP.pdf fondamento

    Uso nello strumento (Capitolo 5): suolo superficiale con profondità di mescolamento di 2 cm (non lavorato) o 20 cm (lavorato) e densità 1,5 g/cm³; deposito diretto sulle piante con quota intercettata 0,39 e biomassa 2,24 kg s.s./m² per ortaggi e frutta esposti, 0,5 e 0,24 kg s.s./m² per i foraggi, perdita dalle foglie 18 anni⁻¹.

Normativa e linee guida italiane/europee11

  1. Repubblica Italiana (2006). Decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 – Norme in materia ambientale, art. 94 «Disciplina delle aree di salvaguardia delle acque superficiali e sotterranee destinate al consumo umano». Gazzetta Ufficiale n. 88 del 14 aprile 2006, S.O. n. 96. www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2006-04-03;152~art94 normativa

    raggi normativi attorno ai punti di captazione (zona di tutela assoluta di almeno 10 m, zona di rispetto di 200 m) confrontati con le zone calcolate dallo strumento.

  2. Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome (2002). Accordo 12 dicembre 2002 – Linee guida per la tutela della qualità delle acque destinate al consumo umano e criteri generali per l'individuazione delle aree di salvaguardia delle risorse idriche. Testo pubblicato dalla Regione Emilia-Romagna. ambiente.regione.emilia-romagna.it/it/geologia/normativa/acque-conferenza-stato-regioni-linee-guida-tutela-acque12-12-2002/@@download/file normativa

    criteri geometrico, temporale (isocrone di 60 e 180/365 giorni) e idrogeologico per la zona di rispetto dei pozzi, alla base di «zona critica» e «buffer».

  3. Repubblica Italiana (2023). Decreto legislativo 23 febbraio 2023, n. 18 – Attuazione della direttiva (UE) 2020/2184 concernente la qualità delle acque destinate al consumo umano. Gazzetta Ufficiale n. 55 del 6 marzo 2023. www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2023-02-23;18 normativa

    valori di parametro per l'acqua potabile usati come soglie di confronto per le concentrazioni stimate nei pozzi.

  4. Repubblica Italiana (2025). Decreto legislativo 19 giugno 2025, n. 102 – Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 23 febbraio 2023, n. 18. Codice redazionale GU 25G00106. www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2025-06-19;102 normativa

    versione vigente (correttivo) della disciplina sulle acque potabili da citare insieme al D.Lgs. 18/2023.

  5. Parlamento europeo e Consiglio dell'Unione europea (2020). Direttiva (UE) 2020/2184 del 16 dicembre 2020 concernente la qualità delle acque destinate al consumo umano (rifusione). Gazzetta ufficiale dell'Unione europea, L 435, 23.12.2020, pp. 1–62. eur-lex.europa.eu/eli/dir/2020/2184/oj normativa

    quadro europeo dei requisiti di qualità dell'acqua potabile e dell'approccio basato sul rischio per le aree di captazione; valore di parametro dei nitrati (50 mg/L, Allegato I, Parte B) usato come soglia indicativa per i fertilizzanti azotati liquidi.

  6. Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio (2003). Decreto 12 giugno 2003, n. 185 – Regolamento recante norme tecniche per il riutilizzo delle acque reflue in attuazione dell'articolo 26, comma 2, del decreto legislativo 11 maggio 1999, n. 152. Gazzetta Ufficiale n. 169 del 23 luglio 2003. www.normattiva.it/eli/id/2003/07/23/003G0210/ORIGINAL normativa

    limiti nazionali per l'uso irriguo di acque reflue recuperate, riferimento per la qualità dell'acqua d'irrigazione.

  7. Parlamento europeo e Consiglio dell'Unione europea (2020). Regolamento (UE) 2020/741 del 25 maggio 2020 recante prescrizioni minime per il riutilizzo dell'acqua. Gazzetta ufficiale dell'Unione europea, L 177, 5.6.2020, pp. 32–55. eur-lex.europa.eu/eli/reg/2020/741/oj normativa

    classi di qualità dell'acqua per l'irrigazione agricola a livello UE, da affiancare al D.M. 185/2003.

  8. Ayers, R. S., & Westcot, D. W. (1985). Water quality for agriculture. FAO Irrigation and Drainage Paper 29 Rev. 1, Food and Agriculture Organization of the United Nations, Rome (ISBN 92-5-102263-1). www.fao.org/3/t0234e/T0234E00.htm normativa

    linee guida internazionali sulla qualità dell'acqua irrigua (salinità, tossicità specifica) per valutare l'acqua dei pozzi dei contadini.

  9. Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (2019). Decreto 1 marzo 2019, n. 46 – Regolamento relativo agli interventi di bonifica, di ripristino ambientale e di messa in sicurezza, d'emergenza, operativa e permanente, delle aree destinate alla produzione agricola e all'allevamento. Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 132 del 7 giugno 2019. www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2019/06/07/19G00052/sg normativa

    concentrazioni soglia nei suoli agricoli (Allegato 2): diossine, furani e PCB diossina-simili 6 ng/kg s.s. WHO-TEQ; benzo[a]pirene 0,1 mg/kg s.s.

  10. Commissione europea (2013). Raccomandazione 2013/711/UE del 3 dicembre 2013 sulla riduzione della presenza di diossine, furani e PCB nei mangimi e negli alimenti (testo consolidato al 3 ottobre 2014). Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. eur-lex.europa.eu/eli/reco/2013/711/2014-10-03/eng normativa

    livello d'azione per frutta e ortaggi (comprese le erbe fresche): 0,30 pg/g di peso fresco per diossine e furani (WHO-TEQ).

  11. Commissione europea (2012). Regolamento (UE) n. 277/2012 che modifica gli allegati I e II della direttiva 2002/32/CE per quanto riguarda i livelli massimi e le soglie d'intervento relativi a diossine e policlorobifenili. Gazzetta ufficiale dell'Unione europea, L 91, 1–7. eur-lex.europa.eu/eli/reg/2012/277/oj normativa

    nei mangimi di origine vegetale (al 12 % di umidità) tenore massimo 0,75 ng WHO-PCDD/F-TEQ/kg e soglia d'intervento 0,5 ng/kg, per foraggi e pascoli.

Dati aperti usati15

  1. OpenStreetMap contributors (2026). OpenStreetMap – Copyright and License (dati rilasciati con licenza ODbL). OpenStreetMap Foundation. www.openstreetmap.org/copyright dati

    tracciato reale del torrente (usato per lo stream burning), strade, edifici e campi; attribuzione obbligatoria «© OpenStreetMap contributors».

  2. Humanitarian OpenStreetMap Team (2026). Humanitarian map style (stile HDM-CartoCSS; tile ospitate da OpenStreetMap France). OpenStreetMap Wiki. wiki.openstreetmap.org/wiki/Humanitarian_map_style dati

    mappa di base in stile umanitario usata come sfondo cartografico.

  3. OpenTopoMap (2026). OpenTopoMap – mappe topografiche da dati OpenStreetMap e SRTM (tile CC BY-SA 3.0). OpenTopoMap. opentopomap.org dati

    sfondo topografico con curve di livello e ombreggiatura; attribuzione «Map data © OpenStreetMap contributors, SRTM | Map style © OpenTopoMap (CC-BY-SA)».

  4. Open Topo Data (2026). Open Topo Data – Elevation API; dataset SRTM (versione 3, 30 m e 90 m). Open Topo Data. www.opentopodata.org/datasets/srtm/ dati

    servizio da cui sono interrogate le quote SRTM della valle prima del ricampionamento a 60 m.

  5. Mapzen / Tilezen (2026). Terrain Tiles. Registry of Open Data on AWS. registry.opendata.aws/terrain-tiles/ dati

    batimetria (zoom 8) e ripiego per il rilievo se le tessere di Mapterhorn non sono raggiungibili; quote dei casi pubblicati fino a ottobre 2026; citazione richiesta «Terrain Tiles was accessed on 2026-10-08 from https://registry.opendata.aws/terrain-tiles».

  6. NASA JPL (2013). NASA Shuttle Radar Topography Mission Global 1 arc second [Data set] (SRTMGL1 v003). NASA Land Processes Distributed Active Archive Center. doi.org/10.5067/MEaSUREs/SRTM/SRTMGL1.003 dati

    prodotto SRTM v3 a 1" che costituisce il DEM di partenza della valle.

  7. European Space Agency (2021). Copernicus DEM – Global and European Digital Elevation Model (GLO-30 / GLO-90) [Data set]. European Space Agency; distribuito anche su Registry of Open Data on AWS (Sinergise). doi.org/10.5270/ESA-c5d3d65 dati

    fuori dall'Italia è la fonte del rilievo di dettaglio e delle quote del modello (GLO-30, 30 m), letta tramite le tessere di Mapterhorn; in origine DEM alternativo per verificare la sensibilità dei risultati alla fonte altimetrica.

  8. Olbricht, R. (2026). Overpass API (OpenStreetMap data query service). OpenStreetMap Wiki; software AGPL v3 mantenuto da Roland Olbricht; dati © OpenStreetMap contributors (licenza ODbL). wiki.openstreetmap.org/wiki/Overpass_API dati

    estrazione di strade, edifici, corsi d'acqua, linea di costa e località delle aree di Irsina e di Tunisi.

  9. Norwegian Meteorological Institute (MET Norway) (2026). Locationforecast 2.0 – API e condizioni d'uso. api.met.no, dati con licenza CC BY 4.0. api.met.no/weatherapi/locationforecast/2.0/documentation dati

    previsione ora per ora (vento a 10 m, temperatura, punto di rugiada, nuvolosità totale e bassa, pioggia) per il punto della sorgente, richiesta dal sito con identificazione e cache come chiedono i termini d'uso.

  10. NASA Langley Research Center, & POWER Project (2026). POWER Hourly API. NASA Prediction Of Worldwide Energy Resources (POWER), dati orari dal 2001. power.larc.nasa.gov/docs/services/api/temporal/hourly/ dati

    dati orari di un giorno passato e vento tipico del mese (vento a 10 m, temperatura e punto di rugiada a 2 m, umidità, pioggia corretta, nuvolosità). Dati ottenuti dal NASA Langley Research Center (LaRC) POWER Project, finanziato dal NASA Earth Science/Applied Science Program.

  11. ISTAT (2026). Abitazioni occupate. Anni 2021–2023. Istituto nazionale di statistica, 11 febbraio 2026. www.istat.it/wp-content/uploads/2026/02/Abitazioni-occupate-Anni-2021-2023.pdf dati

    superficie media delle abitazioni occupate, 101,3 m² (2023), per i m² per persona dove manca il censimento dei centri.

  12. ISTAT (2022). Censimento permanente della popolazione: le famiglie in Italia. Anni 2018 e 2019. Istituto nazionale di statistica, 7 marzo 2022. www.istat.it/it/files/2022/03/Censimento-permanente-della-popolazione_le-famiglie-in-Italia.pdf dati

    2,29 componenti per famiglia (2019): con la superficie media delle abitazioni dà circa 44 m² per persona.

  13. Tarquini, S., Isola, I., Favalli, M., Battistini, A., & Dotta, G. (2023). TINITALY, a digital elevation model of Italy with a 10 meters cell size (Version 1.1) [Data set]. Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). doi.org/10.13127/tinitaly/1.1 nuova · ottobre 2026 dati

    Uso nello strumento (dal 16 ottobre 2026): rilievo di dettaglio a 10 m in Italia per ombreggiatura, curve di livello e vista 3D, e quote del modello nelle aree nuove del simulatore universale (nodi ogni 30 m circa); letto tramite le tessere Terrarium di Mapterhorn. Licenza CC BY 4.0.

  14. Mapterhorn (2026). Mapterhorn – public terrain tiles for interactive web map visualizations. Tessere Terrarium in WebP senza perdite, 512 px; codice sotto licenza BSD-3. mapterhorn.com/ nuova · ottobre 2026 dati

    distribuzione in tessere di TINITALY 1.1 (Italia, fino allo zoom 13), dei modelli regionali da LiDAR e di Copernicus GLO-30 (resto del mondo, fino allo zoom 12), tramite la rotta del sito /api/casi-di-studio/rilievo. Elenco delle fonti e delle licenze in download.mapterhorn.com/attribution.json.

  15. Douglas, D. H., & Peucker, T. K. (1973). Algorithms for the reduction of the number of points required to represent a digitized line or its caricature. Cartographica, 10(2), 112–122. doi.org/10.3138/FM57-6770-U75U-7727 nuova · ottobre 2026 fondamento

    semplificazione delle curve di livello del rilievo di dettaglio (tolleranza 0,2 nodi) e delle geometrie di OpenStreetMap.

Contesto locale (bacino dell'Ofanto, Irpinia)4

  1. Verri, G., Pinardi, N., Gochis, D., Tribbia, J., Navarra, A., Coppini, G., & Vukicevic, T. (2017). A meteo-hydrological modelling system for the reconstruction of river runoff: the case of the Ofanto river catchment. Natural Hazards and Earth System Sciences, 17(10), 1741–1761. doi.org/10.5194/nhess-17-1741-2017 contesto

    ricostruzione modellistica dell'idrogramma dell'Ofanto, riferimento per l'ordine di grandezza e la stagionalità delle portate.

  2. Labella, R., Capolongo, D., Giannandrea, P., Giano, S. I., & Schiattarella, M. (2014). Morphometric analysis of fluvial network and age constraints of terraced surfaces of the Ofanto basin, Southern Italy. Rendiconti Lincei. Scienze Fisiche e Naturali, 25, 253–263. doi.org/10.1007/s12210-014-0321-1 contesto

    analisi morfometrica del reticolo dell'Ofanto da DEM e terrazzi fluviali, utile per validare il reticolo e il fondovalle estratti dallo strumento.

  3. Campanale, C., Triozzi, M., Losacco, D., Ragonese, A., & Massarelli, C. (2024). Assessing glyphosate and AMPA pesticides in the Ofanto River waters and sediments. Marine Pollution Bulletin, 202, 116376. doi.org/10.1016/j.marpolbul.2024.116376 contesto

    dati reali sulla contaminazione agricola (glifosato, AMPA) di acque e sedimenti dell'Ofanto, contesto per gli scenari di inquinamento.

  4. Campanale, C., Stock, F., Massarelli, C., Kochleus, C., Bagnuolo, G., Reifferscheid, G., & Uricchio, V. F. (2020). Microplastics and their possible sources: The example of Ofanto river in southeast Italy. Environmental Pollution, 258, 113284. doi.org/10.1016/j.envpol.2019.113284 contesto

    esempio documentato di pressioni inquinanti lungo l'asta dell'Ofanto e del loro trasporto verso valle.

Dispersione in atmosfera, evaporazione e incendi21

  1. Briggs, G. A. (1975). Plume rise predictions. In: Haugen D. A. (ed.), Lectures on Air Pollution and Environmental Impact Analyses, American Meteorological Society, Boston, pp. 59–111. doi.org/10.1007/978-1-935704-23-2_3 fondamento

    innalzamento del pennacchio caldo dell'incendio e dei camini (spinta di galleggiamento), applicato anche alle particelle, che possono superare l'inversione e le creste.

  2. Mudan, K. S. (1984). Thermal radiation hazards from hydrocarbon pool fires. Progress in Energy and Combustion Science, 10(1), 59–80. doi.org/10.1016/0360-1285(84)90119-9 fondamento

    potere emissivo della fiamma e distanze di irraggiamento dell'incendio di pozza.

  3. Babrauskas, V. (1983). Estimating large pool fire burning rates. Fire Technology, 19(4), 251–261. doi.org/10.1007/BF02380810 fondamento

    velocità di combustione per unità di superficie di benzina e gasolio.

  4. Ministero dei Lavori Pubblici (2001). Decreto Ministeriale 9 maggio 2001 – Requisiti minimi di sicurezza in materia di pianificazione urbanistica e territoriale per le zone interessate da stabilimenti a rischio di incidente rilevante. Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 138 del 16 giugno 2001, Supplemento Ordinario n. 151 (Allegato, Tabella 2 – valori di soglia). ambiente.regione.emilia-romagna.it/it/aria-rumore-elettrosmog/normativa/norme-stabilimenti-rir/norme-nazionali/DM_9_5_2001.pdf fondamento

    soglie di irraggiamento termico (12,5 – 7 – 5 – 3 kW/m²) per le zone di danno dell'incendio.

  5. Akagi, S. K., Yokelson, R. J., Wiedinmyer, C., Alvarado, M. J., Reid, J. S., Karl, T., Crounse, J. D., & Wennberg, P. O. (2011). Emission factors for open and domestic biomass burning for use in atmospheric models. Atmospheric Chemistry and Physics, 11(9), 4039–4072. doi.org/10.5194/acp-11-4039-2011 fondamento

    fattori di emissione (g per kg bruciato) dei fumi di rifiuti urbani («garbage burning»), residui colturali e legno («extratropical forest»): PM2,5, CO, NOx come NO, SO₂, HCl, HCN, NH₃, benzene.

  6. Hoffer, A., Jancsek-Turóczi, B., Tóth, Á., Kiss, G., Naghiu, A., Levei, E. A., Marmureanu, L., Machon, A., & Gelencsér, A. (2020). Emission factors for PM10 and polycyclic aromatic hydrocarbons (PAHs) from illegal burning of different types of municipal waste in households. Atmospheric Chemistry and Physics, 20(24), 16135–16144. doi.org/10.5194/acp-20-16135-2020 fondamento

    PM10 e IPA come benzo[a]pirene equivalente (BaP-TEQ) dalla combustione di singoli materiali: legna, carta, PE, PP, PS, PET, PVC, poliuretano, ABS, pneumatici.

  7. U.S. Environmental Protection Agency (1995). AP-42, Compilation of Air Pollutant Emission Factors, Volume I, Section 2.5: Open Burning. U.S. EPA, Office of Air Quality Planning and Standards (edizione 10/92, riformattata 1/95). www.epa.gov/sites/production/files/2020-10/documents/c02s05.pdf fondamento

    CO e NOx della combustione di parti di automobili con pneumatici; benzene e IPA dei pneumatici in pezzi (che indicano IPA molto più alti nei roghi all'aperto).

  8. UNEP, & Secretariat of the Stockholm Convention (2013). Toolkit for Identification and Quantification of Releases of Dioxins, Furans and Other Unintentional POPs under Article 5 of the Stockholm Convention. Part II: Emission factors, Source group 6 (Open burning processes). UNEP, Ginevra. toolkit.pops.int/Publish/Main/II_06_OpenBurning.html fondamento

    diossine e furani in aria (µg I-TEQ per tonnellata bruciata): 300 incendi di discariche e depositi di rifiuti, 400 incendi accidentali di edifici e fabbriche, 60 legno da costruzione e demolizione, 0,5 residui agricoli non trattati.

  9. Vassart, O., Zhao, B., Cajot, L. G., Robert, F., Meyer, U., & Frangi, A. (2014). EN 1991-1-2. Basic design methods and worked examples. In M. Poljanšek et al. (Eds.), Eurocodes: Background & Applications. Structural Fire Design (JRC Report EUR 26698 EN). Publications Office of the European Union. eurocodes.jrc.ec.europa.eu/sites/default/files/2022-06/2012_11_WS_fire.pdf fondamento

    incendio di progetto della EN 1991-1-2 (Annex E): poteri calorifici inferiori dei materiali, fattore di combustione 0,8, potenza per unità di superficie, crescita con il quadrato del tempo e decadimento al 70 % del materiale bruciato.

  10. Scire, J. S., Strimaitis, D. G., & Yamartino, R. J. (2000). A User's Guide for the CALPUFF Dispersion Model (Version 5). Earth Tech, Inc., Concord (MA). calpuff.org/calpuff/download/CALPUFF_UsersGuide.pdf fondamento

    deposizione umida con coefficiente di dilavamento Λ = λ·(intensità di pioggia in mm/h); valori predefiniti per pioggia: particolato 1·10⁻⁴ s⁻¹, SO₂ 3·10⁻⁵, HNO₃ 6·10⁻⁵ (usato per HCl), NH₃ 8·10⁻⁵.

  11. Michalsky, J. J. (1988). The Astronomical Almanac's algorithm for approximate solar position (1950–2050). Solar Energy, 40(3), 227–235. doi.org/10.1016/0038-092X(88)90045-X fondamento

    altezza del sole ora per ora, per distinguere giorno e notte e l'insolazione nella classe di stabilità ricavata dai dati meteo.

  12. Stein, A. F., Draxler, R. R., Rolph, G. D., Stunder, B. J. B., Cohen, M. D., & Ngan, F. (2015). NOAA's HYSPLIT atmospheric transport and dispersion modeling system. Bulletin of the American Meteorological Society, 96(12), 2059–2077. doi.org/10.1175/BAMS-D-14-00110.1 nuova · ottobre 2026 benchmark

    Ruolo: modello di riferimento (NOAA) per traiettorie, dispersione e deposizione in aria, per l'interconfronto dei casi Ofanto e Irsina.

  13. Cimorelli, A. J., Perry, S. G., Venkatram, A., Weil, J. C., Paine, R. J., Wilson, R. B., Lee, R. F., Peters, W. D., & Brode, R. W. (2005). AERMOD: A dispersion model for industrial source applications. Part I: General model formulation and boundary layer characterization. Journal of Applied Meteorology, 44(5), 682–693. doi.org/10.1175/JAM2227.1 nuova · ottobre 2026 benchmark

    Ruolo: formulazione del modello regolatorio AERMOD (strato limite, terreno, pennacchi industriali) per l'interconfronto del modulo aria.

  14. Perry, S. G., Cimorelli, A. J., Paine, R. J., Brode, R. W., Weil, J. C., Venkatram, A., Wilson, R. B., Lee, R. F., & Peters, W. D. (2005). AERMOD: A dispersion model for industrial source applications. Part II: Model performance against 17 field study databases. Journal of Applied Meteorology, 44(5), 694–708. doi.org/10.1175/JAM2228.1 nuova · ottobre 2026 validazione

    Ruolo: metodo di valutazione con osservazioni indipendenti di campagne di campo.

  15. Pisso, I., Sollum, E., Grythe, H., Kristiansen, N. I., Cassiani, M., Eckhardt, S., Arnold, D., Morton, D., Thompson, R. L., Groot Zwaaftink, C. D., Evangeliou, N., Sodemann, H., Haimberger, L., Henne, S., Brunner, D., Burkhart, J. F., Fouilloux, A., Brioude, J., Philipp, A., … Stohl, A. (2019). The Lagrangian particle dispersion model FLEXPART version 10.4. Geoscientific Model Development, 12(12), 4955–4997. doi.org/10.5194/gmd-12-4955-2019 nuova · ottobre 2026 fondamento · benchmark

    Ruolo: riferimento aggiornato del trasporto a particelle con deposizione secca e umida, su cui è impostato il modello a particelle del simulatore (già citata la versione 6.2, Stohl et al. 2005).

  16. Hersbach, H., Bell, B., Berrisford, P., Hirahara, S., Horányi, A., Muñoz-Sabater, J., Nicolas, J., Peubey, C., Radu, R., Schepers, D., Simmons, A., Soci, C., Abdalla, S., Abellan, X., Balsamo, G., Bechtold, P., Biavati, G., Bidlot, J., Bonavita, M., … Thépaut, J.-N. (2020). The ERA5 global reanalysis. Quarterly Journal of the Royal Meteorological Society, 146(730), 1999–2049. doi.org/10.1002/qj.3803 nuova · ottobre 2026 dati

    Ruolo: forzanti meteorologiche documentate e riproducibili per ripetere gli scenari su giorni passati (non ancora integrate: oggi il simulatore usa MET Norway e NASA POWER); la griglia di circa 31 km non descrive le inversioni nelle valli strette né le brezze portuali.

  17. Grell, G. A., Peckham, S. E., Schmitz, R., McKeen, S. A., Frost, G., Skamarock, W. C., & Eder, B. (2005). Fully coupled "online" chemistry within the WRF model. Atmospheric Environment, 39(37), 6957–6975. doi.org/10.1016/j.atmosenv.2005.04.027 nuova · ottobre 2026 benchmark

    Ruolo: modello meteorologico-chimico accoppiato per futuri moduli specialistici (venti di valle e chimica dei fumi), non un requisito del simulatore di screening.

  18. Barad, M. L. (a cura di) (1958). Project Prairie Grass, a field program in diffusion (Vol. I e II). Geophysical Research Papers No. 59, AFCRC-TR-58-235(I) e (II), Air Force Cambridge Research Center, Geophysics Research Directorate. www.harmo.org/jsirwin/PGrassVolumeI.pdf nuova · ottobre 2026 validazione

    Ruolo: misure di campo per la validazione del modulo aria (dal 11 ottobre 2026): 68 rilasci continui di SO2 a 0,46 m (1,5 m negli esperimenti 65–68) su prateria piatta a O'Neill (Nebraska), campionatori a 1,5 m su archi a 50, 100, 200, 400 e 800 m, medie di 10 minuti; portate (tab. 5.1), fattori di correzione per la perdita per evaporazione (tab. 5.4), profili micrometeorologici (tab. 8.1).

  19. Irwin, J. S. (2010). Project Prairie Grass: file digitalizzati delle concentrazioni sugli archi, dei profili micrometeorologici, dei fattori di correzione e delle altezze di rimescolamento diurne. Archivio di dati di traccianti per la valutazione dei modelli di dispersione (guida ASTM D6589), www.harmo.org/jsirwin. www.harmo.org/jsirwin/PrairieGrassDiscussion.html nuova · ottobre 2026 dati

    Ruolo: dati usati dalla validazione (tools/validazione/prairie_grass.mjs). I file restano sul sito dell'autore e non sono copiati nel repository; ne sono ricavate solo le grandezze di sintesi per arco (verifica/campo/prairie-grass.json). Le altezze di rimescolamento diurne sono di G. A. Briggs (1978). Citazione richiesta: «Data were downloaded from www.harmo.org/jsirwin».

  20. Golder, D. (1972). Relations among stability parameters in the surface layer. Boundary-Layer Meteorology, 3(1), 47–58. doi.org/10.1007/BF00769106 nuova · ottobre 2026 fondamento

    Uso nella validazione: classe di stabilità di Pasquill dalla lunghezza di Monin–Obukhov e dalla rugosità (rette 1/L = a + b·log10 z0 nella forma riportata da Seinfeld e Pandis).

  21. ASTM International (2023). Standard guide for statistical evaluation of atmospheric dispersion model performance (D6589-23). ASTM International, West Conshohocken (PA). doi.org/10.1520/D6589-23 nuova · ottobre 2026 validazione

    Ruolo: metodo di valutazione con le misure sugli archi di campionamento (massimi d'arco, concentrazione integrata trasversalmente, esclusione degli archi che non contengono il pennacchio); il formato dei file di Prairie Grass è quello della guida.

Idrocarburi nel suolo, nella falda e nei corsi d'acqua6

  1. Repubblica Italiana (2006). Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152 «Norme in materia ambientale» – Parte Quarta, Titolo V, Allegato 5 (Tabella 1 suolo e sottosuolo; Tabella 2 acque sotterranee – concentrazioni soglia di contaminazione). Gazzetta Ufficiale n. 88 del 14 aprile 2006, Supplemento Ordinario n. 96. www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2006-04-03;152 fondamento

    concentrazioni soglia di contaminazione (CSC) del suolo per le classi della mappa (idrocarburi C≤12: 10 e 250 mg/kg; C>12: 50 e 750 mg/kg, colonne A e B) e soglie per le acque sotterranee (idrocarburi totali, benzene).

  2. Hibbs, D. E., & Gulliver, J. S. (1999). Dissolution rate coefficients for surface slicks on rivers. Water Research, 33(8), 1811–1816. doi.org/10.1016/S0043-1354(98)00366-2 fondamento

    il coefficiente di dissoluzione della chiazza superficiale in fiume si ricava dal coefficiente di riaerazione del tratto, riscalato con il numero di Schmidt, poiché gli autori mostrano che la chiazza non altera in modo apprezzabile il coefficiente di trasferimento lato acqua.

  3. Yapa, P. D., & Shen, H. T. (1994). Modelling river oil spills: a review. Journal of Hydraulic Research, 32(5), 765–782. doi.org/10.1080/00221689409498713 fondamento

    quadro dei processi di uno sversamento di idrocarburi in fiume (advezione, spandimento, deposito e trattenimento sulle sponde) adottato nello schema del modello.

  4. Schwarzenbach, R. P., Gschwend, P. M., & Imboden, D. M. (2017). Environmental Organic Chemistry (3rd ed.). John Wiley & Sons, Hoboken (New Jersey), xvii + 1005 pp., ISBN 978-1-118-76723-8. hero.epa.gov/hero/index.cfm/reference/details/reference_id/10692780 fondamento

    modello a due film per la volatilizzazione, costanti di Henry e solubilità efficace secondo la legge di Raoult per le miscele di idrocarburi e solventi.

  5. Cline, P. V., Delfino, J. J., & Rao, P. S. C. (1991). Partitioning of aromatic constituents into water from gasoline and other complex solvent mixtures. Environmental Science & Technology, 25(5), 914–920. doi.org/10.1021/es00017a013 fondamento

    solubilità efficace dei componenti aromatici (es. benzene) da benzina e miscele complesse secondo la legge di Raoult, C = x·S.

  6. Howard, P. H., Boethling, R. S., Jarvis, W. F., Meylan, W. M., & Michalenko, E. M. (1991). Handbook of Environmental Degradation Rates. Lewis Publishers, Chelsea (Michigan), ISBN 0-87371-358-3. doi.org/10.1201/9780203719329 fondamento

    emivite indicative di biodegradazione (intervalli minimo-massimo) in acque superficiali, falda e suolo per idrocarburi e solventi.

Mare: trasporto, destino chimico e invecchiamento dei rilasci2

  1. Liss, P. S., & Slater, P. G. (1974). Flux of gases across the air-sea interface. Nature, 247(5438), 181–184. doi.org/10.1038/247181a0 fondamento

    modello a due film all'interfaccia aria-acqua e coefficiente di trasferimento lato gas usati per la volatilizzazione dalla superficie del mare e del fiume.

  2. E.U. Copernicus Marine Service Information (CMEMS) (2025). Mediterranean Sea Physics Analysis and Forecast (MEDSEA_ANALYSISFORECAST_PHY_006_013). Mercator Ocean International; dataset prodotto dal centro CMCC. doi.org/10.48670/mds-00359 nuova · ottobre 2026 dati

    Uso nello strumento (dall'11 ottobre 2026): correnti superficiali orarie (uo, vo; dataset «Currents, 2D, hourly», circa 4,2 km) per l'area di calcolo e il giorno dell'evento, lette dall'archivio ARCO pubblico (Zarr, blosc/LZ4) tramite la rotta del sito e interpolate sulla griglia; scelta «Copernicus Marine» in «Corrente usata nel calcolo». Il prodotto non risolve le correnti dentro i porti.

Esposizione, salute ed epidemiologia12

  1. U.S. Environmental Protection Agency – National Advisory Committee for Acute Exposure Guideline Levels for Hazardous Substances (NAC/AEGL) (2009). Benzene (CAS Reg. No. 71-43-2): Interim Acute Exposure Guideline Levels (AEGLs). Technical Support Document, Interim 1 (12/2008, copertina 2009), US EPA AEGL Program; valori EPA datati 12/12/2006. www.epa.gov/aegl/benzene-results-acute-exposure-guideline-levels-aegl-program fondamento

    soglie di esposizione acuta AEGL-1, -2, -3 del benzene (60 minuti).

  2. WHO Regional Office for Europe (2000). Air Quality Guidelines for Europe, 2nd edition. WHO Regional Publications, European Series, No. 91, WHO Regional Office for Europe, Copenhagen, 273 pp., ISBN 92 890 1358 3. www.who.int/publications/i/item/9789289013581 fondamento

    rischio unitario per inalazione del benzene per il rischio incrementale indicativo.

  3. Parlamento europeo e Consiglio dell'Unione europea (2024). Directive (EU) 2024/2881 of the European Parliament and of the Council of 23 October 2024 on ambient air quality and cleaner air for Europe (recast). Official Journal of the European Union, L series, 2024/2881, 20.11.2024. eur-lex.europa.eu/eli/dir/2024/2881/oj fondamento

    valore limite annuale del benzene in aria ambiente (riferimento di lungo periodo, non per esposizioni acute).

  4. Wilbur, S., Keith, S., Faroon, O., & Wohlers, D. (2007). Toxicological Profile for Benzene. Agency for Toxic Substances and Disease Registry (ATSDR), U.S. Department of Health and Human Services, Public Health Service, Atlanta, Georgia (agosto 2007); preparato da Syracuse Research Corporation. stacks.cdc.gov/view/cdc/6992 fondamento

    proprietà chimico-fisiche (tensione di vapore, solubilità, costante di Henry) e soglia olfattiva del benzene.

  5. Pirastu, R., & et al. (2011). SENTIERI – Studio epidemiologico nazionale dei territori e degli insediamenti esposti a rischio da inquinamento: risultati. Epidemiologia & Prevenzione, 35(5–6) Suppl. 4, pp. 1–204. www.epiprev.it/pubblicazione/epidemiol-prev-2011-35-5-6-suppl-4 fondamento

    modello di studio epidemiologico (mortalità e ricoveri nei siti contaminati) per avviare nuovi casi.

  6. Pirastu, R., Comba, P., Conti, S., Iavarone, I., Fazzo, L., Pasetto, R., Zona, A., Crocetti, E., & Ricci, P. (2014). SENTIERI – Studio epidemiologico nazionale dei territori e degli insediamenti esposti a rischio da inquinamento: mortalità, incidenza oncologica e ricoveri ospedalieri nei Siti di Interesse Nazionale per le bonifiche (terzo rapporto). Epidemiologia & Prevenzione, 38(2) Suppl. 1 (marzo–aprile 2014). www.epiprev.it/materiali/2014/EP2/S1/EPv38i2S1_SENTIERIind.pdf fondamento

    Aggiunta opzionale: terzo rapporto SENTIERI (mortalità, incidenza oncologica e ricoveri), alternativo/complementare al rapporto 2011.

  7. World Health Organization (2009). Manual for the public health management of chemical incidents. World Health Organization, Geneva, 91 pp., ISBN 978 92 4 159814 9. www.who.int/publications/i/item/9789241598149 fondamento

    fasi di gestione sanitaria dell'evento chimico, dal monitoraggio alla sorveglianza della popolazione esposta.

  8. Rothman, K. J., Greenland, S., & Lash, T. L. (2008). Modern Epidemiology, 3rd edition. Lippincott Williams & Wilkins, Philadelphia, ISBN 978-0-7817-5564-1. fondamento

    disegni di studio (coorte, caso-controllo, ecologico) proposti nel kit epidemiologico.

  9. U.S. Environmental Protection Agency (1989). Risk Assessment Guidance for Superfund, Volume I: Human Health Evaluation Manual (Part A), Interim Final. EPA/540/1-89/002, Office of Emergency and Remedial Response, U.S. EPA, Washington, D.C., dicembre 1989. www.epa.gov/system/files/documents/2024-10/rags_a_508.pdf fondamento

    calcolo della dose di esposizione per inalazione e ingestione e del rischio incrementale.

  10. Mennis, J. (2003). Generating surface models of population using dasymetric mapping. The Professional Geographer, 55(1), 31–42. doi.org/10.1111/0033-0124.10042 fondamento

    metodo dasimetrico: gli abitanti del censimento dei centri sono distribuiti sugli edifici residenziali di OpenStreetMap in proporzione alla superficie abitabile.

  11. Chan, W. R., Nazaroff, W. W., Price, P. N., & Gadgil, A. J. (2007). Effectiveness of urban shelter-in-place. II: Residential districts. Atmospheric Environment, 41(33) (LBNL-62107). www.osti.gov/biblio/928232 fondamento

    riparo al chiuso con porte e finestre chiuse; infiltrazione mediana di circa 0,6 ricambi d'aria all'ora, 1–2 nelle abitazioni meno isolate; uscire e ventilare appena la nube è passata.

  12. U.S. Environmental Protection Agency (2026). Acute Exposure Guideline Levels for Airborne Chemicals (AEGL Program): valori per monossido di carbonio, acido cloridrico, acido cianidrico, acido fluoridrico, biossido di azoto, biossido di zolfo, ammoniaca. U.S. EPA, Office of Pollution Prevention and Toxics. www.epa.gov/aegl fondamento

    soglie acute a 60 minuti per le classi di esposizione ai gas dei fumi (AEGL-1, -2, -3; per il CO l'AEGL-1 non è raccomandato).

Verifica, incertezza e valutazione dei modelli9

  1. Jakeman, A. J., Letcher, R. A., & Norton, J. P. (2006). Ten iterative steps in development and evaluation of environmental models. Environmental Modelling & Software, 21(5), 602–614. doi.org/10.1016/j.envsoft.2006.01.004 nuova · ottobre 2026 validazione

    Ruolo: ciclo di sviluppo e valutazione seguito dal protocollo G0–G3 (obiettivi, dati, struttura, verifica, valutazione, revisione).

  2. Refsgaard, J. C., van der Sluijs, J. P., Højberg, A. L., & Vanrolleghem, P. A. (2007). Uncertainty in the environmental modelling process – A framework and guidance. Environmental Modelling & Software, 22(11), 1543–1556. doi.org/10.1016/j.envsoft.2007.02.004 nuova · ottobre 2026 validazione

    Ruolo: classificazione delle incertezze (dati, parametri, struttura del modello, contesto) usata nelle schede dei modelli.

  3. Pianosi, F., Beven, K., Freer, J., Hall, J. W., Rougier, J., Stephenson, D. B., & Wagener, T. (2016). Sensitivity analysis of environmental models: A systematic review with practical workflow. Environmental Modelling & Software, 79, 214–232. doi.org/10.1016/j.envsoft.2016.02.008 nuova · ottobre 2026 validazione

    Uso nel metodo: flusso di lavoro dell'analisi di sensibilità dei casi (fattori, intervalli, campionamento, indici, lettura) in scripts/sensibilita.mjs.

  4. Morris, M. D. (1991). Factorial sampling plans for preliminary computational experiments. Technometrics, 33(2), 161–174. doi.org/10.1080/00401706.1991.10484804 nuova · ottobre 2026 validazione

    Uso nel metodo: effetti elementari a passi uno alla volta su traiettorie casuali (analisi di sensibilità dei casi).

  5. Campolongo, F., Cariboni, J., & Saltelli, A. (2007). An effective screening design for sensitivity analysis of large models. Environmental Modelling & Software, 22(10), 1509–1518. doi.org/10.1016/j.envsoft.2006.10.004 nuova · ottobre 2026 validazione

    Uso nel metodo: indice μ* (media dei valori assoluti degli effetti elementari) per ordinare i fattori.

  6. Chang, J. C., & Hanna, S. R. (2004). Air quality model performance evaluation. Meteorology and Atmospheric Physics, 87(1–3), 167–196. doi.org/10.1007/s00703-003-0070-7 nuova · ottobre 2026 validazione

    indici FB, NMSE, MG, VG, FAC2 nel confronto con le misure d'aria e nella prova «aria-particelle-gauss»; criteri indicativi FAC2 > 0,5, |FB| < 0,3, 0,7 < MG < 1,3, NMSE < 4, VG < 1,6.

  7. Moriasi, D. N., Arnold, J. G., Van Liew, M. W., Bingner, R. L., Harmel, R. D., & Veith, T. L. (2007). Model evaluation guidelines for systematic quantification of accuracy in watershed simulations. Transactions of the ASABE, 50(3), 885–900. doi.org/10.13031/2013.23153 nuova · ottobre 2026 validazione

    NSE, PBIAS e RSR nel confronto con le misure nelle acque superficiali; le soglie per le portate non si applicano automaticamente ad altri domini.

  8. Nash, J. E., & Sutcliffe, J. V. (1970). River flow forecasting through conceptual models part I — A discussion of principles. Journal of Hydrology, 10(3), 282–290. doi.org/10.1016/0022-1694(70)90255-6 nuova · ottobre 2026 validazione

    definizione dell'efficienza NSE.

  9. Stow, C. A., Jolliff, J., McGillicuddy, D. J., Jr., Doney, S. C., Allen, J. I., Friedrichs, M. A. M., Rose, K. A., & Wallhead, P. (2009). Skill assessment for coupled biological/physical models of marine systems. Journal of Marine Systems, 76(1–2), 4–15. doi.org/10.1016/j.jmarsys.2008.03.011 nuova · ottobre 2026 validazione

    r, RMSE, errore medio, errore assoluto medio, efficienza e indice di affidabilità nel confronto con le misure.